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Negoziati

Tutti i messaggi di Silent People marcati con il tag Negoziati: cronologia completa, aggiornamenti e thread collegati, dal piu recente al piu vecchio.

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TX-4026

Asim Munir è in arrivo a Teheran.

TX-4024

Un giorno dovremo dare spiegazioni e rendere conto dell’operato, di certi atteggiamenti e delle responsabilità. Meglio farci trovare preparati, piuttosto che fare scena muta dinanzi alla magistratura.

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ArticoloUltimo minuto
La trattativa segreta tra Iran e USA. Trump ha colpito ancora ed è sempre più isolato, compromettendo i rapporti con altri interlocutori, non essendo più credibile e screditando continuamente le istituzioni preposte e anche i piccoli governi. È ora che la gente sappia che abbiamo a che fare con un cannibale in mano agli squali. Nonostante abbia tolto le sanzioni alla Russia e all'Iran come parte dell'inizio della trattativa, a quanto pare, nell'ufficio dei Nations in Belgio si erano messi a ridere, liquidando la situazione con un «avanti un altro». Nonostante le rassicurazioni, secondo cui il presidente avrebbe preso coscienza del problema, insomma, ha buttato seimila missili, ha messo il mondo sottosopra e adesso prende coscienza? Molti si sono ritirati dalla trattativa, sapendo che il matto psicopatico ne combinerà un'altra delle sue. E così, dalla trattativa a cui si doveva partecipare in pompa magna, il 70% si è ritirato, mentre coloro che avevano l'asso nella manica sono andati convinti. Una volta iniziata la riunione, è andato in scena il solito teatrino: «Sì, subito, hai fatto ? ». C'è stato subito il disgelo e lo sblocco immediato dei soldi. La cosa prometteva bene. Una volta iniziate le telefonate, il pazzo ha avuto un'idea: gli USA avrebbero attaccato il Monte Klang e avrebbero chiesto all'Iran di non rispondere. Gli iraniani hanno risposto a tono e la situazione è degenerata. Insomma, Trump ha chiamato tutti e vuole un lavoro lampo. Noi diamo un consiglio a Trump e a quei conigli che si sono prestati: di lampo, che fa rima con lampione, è proprio lì che vi dovete attaccare. Non c'è niente di più vile di un presidente che fa morire i suoi uomini per egoismo. Non c'è nulla di più simile a un alto tradimento delle istituzioni europee che continuano a mettere le proprie basi a disposizione della follia degenerativa di un sistema marcio. Il suono delle manette lo sentiamo già nelle nostre orecchie.
TX-4001

Al vertice CICA, delegazioni di diversi Paesi hanno lasciato la sala durante il discorso di Isaac Herzog. Confermata l’uscita di quelle di Turchia e Iran.

TX-3988

Ansarallah ha respinto la proposta saudita di avviare negoziati in Oman.

TX-3921

La posizione dell’Iran evidenzia la distanza tra Teheran e Washington. Le divergenze sulle principali tra le sette condizioni poste da Teheran restano significative, rendendo un accordo ancora lontano e mantenendo elevata la tensione negoziale.

TX-3881

Il ministro degli Esteri iraniano è atterrato in Qatar per definire la risposta di Teheran ai negoziati con gli Stati Uniti.

TX-3820

Colloqui USA-Iran in Qatar nel caos: Washington cambia registro e sposta il focus sulla questione nucleare, mentre Teheran

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ArticoloLa tragicomica negoziazione USA in Qatar: minacce, nucleare e tensioni con l’Iran
La tragicomica negoziazione USA in Qatar. Il clima era talmente surreale che Trump ha dovuto smettere di dire che lo Stretto di Hormuz era aperto, perché ogni sera gli iraniani sparavano su navi emiratine; gli Emirati, dal canto loro, hanno negato l’accesso al porto a navi iraniane. Trump ha dovuto cambiare registro e parlare del nucleare e del fatto che lui ha salvato il mondo. Tra telefonate Qatar-USA, la negoziazione ha preso del ridicolo, quando il tono USA era minaccioso, sostenendo che il dossier sarebbe passato al ministro della Difesa e continuando a dire che da domani sarebbero iniziate le offensive diplomatiche, militari ed economiche contro l’Iran se non accetteranno il ritiro sulla questione nucleare. Insomma, da domani sentiremo tutti i Vassalli Meloni e Tajani ecc, a sproloquiare sull’Iran invece di discutere cose serie del Paese. Sentiremo Meloni dire, con la sigaretta in mano: «Ragazzi, vi spiego la mia idea». L’Iran, dal canto suo, ha già detto e informato i Paesi vicini che non farà sconti per nessuno e ha avvisato più di qualcuno in Europa che, se dalle loro basi partono aerei, aiuti ecc. per colpire l’Iran, sono un obiettivo. Chi ha orecchie per sentire riferisca a chi di dovere.
TX-3619Thread 5

Non esiste alcuna possibilità di raggiungere un accordo con Trump sulla questione iraniana. Le sue dichiarazioni sono propedeutiche a far scendere il prezzo del petrolio in vista di un eventuale attacco.

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TX-3614Thread 5

Trump ha chiesto alle nazioni arabe di convincere il presidente iraniano a incontrarlo.

TX-3613Thread 5

Questa foto mostra la nuova strategia di Trump, basata sulle cosiddette «minacce ibride» nei confronti dell’Iran: dare ai mercati e al mondo l’idea che i Paesi arabi siano dalla sua parte e, allo stesso tempo, mandare un messaggio a Teheran

Questa foto mostra la nuova strategia di Trump, basata sulle cosiddette «minacce ibride» nei confronti dell’Iran: dare ai mercati e al mondo l’idea che i Paesi arabi siano dalla sua parte e, allo stesso tempo, mandare un messaggio a Teheran
TX-3611

Teheran accusa Washington di violare gli accordi e critica l’UE per l’appeasement verso gli USA, ritenuto un ostacolo alla pace e alla sicurezza internazionale.

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ArticoloIran accusa Washington e critica l’UE: «L’appeasement non favorisce la pace e la sicurezza internazionale»
Il ministro degli Esteri iran nel corso di un colloquio con l’Alto rappresentante dell’UE per la politica estera: «Le ripetute violazioni degli accordi da parte degli Stati Uniti sono state l’unico fattore a compromettere i processi diplomatici. Purtroppo, in numerose occasioni, l’UE, anziché attenersi ai principi dichiarati, come lo Stato di diritto e il rispetto dei diritti umani, ha scelto la strada dell’appeasement nei confronti delle prepotenze statunitensi, un atteggiamento che non giova in alcun modo alla pace e alla sicurezza internazionali».
TX-3610Thread 5

L’Iran ha comunicato a Witkoff le condizioni per riaprire lo Stretto di Hormuz: revoca del blocco navale, sblocco dei beni congelati e cessazione delle ostilità su tutti i fronti della Resistenza.

TX-3609Thread 5

L'incontro tra Araghchi IRAN e Witkoff USA è avvenuto su insistenza del rappresentante statunitense.

TX-3551Thread 4

l’accordo mediato dall’Oman, su richiesta degli Stati Uniti, sia sostanzialmente fallito. Permangono inoltre seri dubbi sulla possibilità che Saudi Aramco possa continuare a garantire regolarmente le forniture di greggio alle raffinerie europee.

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TX-3550Thread 4

Il ministro Crosetto farebbe meglio a pesare le parole sul Bab el-Mandeb, perché esse sono importanti. La sua dichiarazione è stata piena di ambiguità e, dato il momento, anche irresponsabile.

TX-3549Thread 4

Arabia Saudita tenta un accordo con gli Houthi. Ormai la tecnica è sempre la stessa: false negoziazioni per cercare di capire la catena di comando.

TX-3548Thread 4

L’ITALIA HA RICEVUTO IL SUO PRIMO AVVERTIMENTO IN ARABIA SAUDITA. NON SA CHE QUEGLI ACCORDI IN OMAN NON VALGONO NULLA?

TX-3517

il dossier Hormuz resta il principale punto di pressione. L’aumento dei prezzi energetici potrebbe costringere Washington a rivedere la propria strategia.

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ArticoloFRATTURE NEL GOLFO E DOSSIER HORMUZ
Il rinvio dell’incontro in Oman appare il risultato di forti pressioni diplomatiche, con gli Stati Uniti impegnati a ostacolare il processo negoziale. Riyadh giustifica la propria posizione con gli attacchi subiti dagli oleodotti, mentre gli Emirati continuano a mantenere una linea Usa . Emergono inoltre segnali di crescente divergenza tra Abu Dhabi e Dubai. Il Qatar ha scelto di non schierarsi apertamente, mostrando incertezza sulla propria posizione futura. Parallelamente, iniziano a emergere i primi segnali di possibile cedimento della posizione statunitense, mentre resta da capire quale sarà nei prossimi giorni l'orientamento dei principali Paesi arabi. Giordania e Arabia Saudita attribuiscono all'Iraq una parte degli attacchi regionali, mentre Baghdad mantiene una postura sempre più assertiva. Il nodo strategico resta lo Stretto di Hormuz. La sua riapertura dipende ora in larga misura dalla capacità di Washington di trovare un compromesso con Teheran, mentre l'aumento dei prezzi energetici accresce la pressione sui governi coinvolti. La questione centrale è quanto a lungo gli Stati Uniti siano disposti a sostenere l'attuale situazione prima di modificare la propria strategia.
TX-3510

Marib: Ansar Allah e le tribù negoziano un’amnistia per i combattenti avversari. Intanto, il PLC ritira mezzi e armi da Harib e Bayhan, con convogli diretti verso il confine saudita.

TX-3503

Ansar Allah avrebbe raggiunto un accordo con alcune tribù di Marib. Il quadro sul terreno sta cambiando rapidamente.

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