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Hacking

Tutti i messaggi di Silent People marcati con il tag Hacking: cronologia completa, aggiornamenti e thread collegati, dal piu recente al piu vecchio.

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TX-3182

Una serie di attacchi informatici ha colpito infrastrutture e sistemi nei settori dell'aviazione, dell'energia e dell'istruzione degli Emirati Arabi Uniti.

TX-3098

American Airlines ha un grave problema informatico. La FAA ha emesso un ground stop per tutti i voli American Airlines e regionali (AAL) a causa di un IT outage. NON è un blocco nazionale di tutti i voli USA. Solo American è coinvolta.

TX-3034

FRANCIA/IRAQ - ATTACCHI INFORMATICI DELLA CYBER RESISTENZA IRACHENA CONTRO L'AZIENDA FRANCESE OVHCLOUD.

TX-2980

KUWAIT - GRAVI ATTACCHI DISTRUTTIVI CONTRO LE INFRASTRUTTURE ENERGETICHE DEL PAESE, IN COMBINAZIONE CON ATTACCHI CIBERNETICI.

TX-2974

ATTACCHI INFORMATICI CONTRO AZIENDE EMIRATINE E STATUNITENSI DEL SETTORE DEL GAS nel Kurdistan Iraq

TX-2663

Potenti attacchi informatici stanno colpendo i sistemi bancari iraniani. Segnalati numerosi disservizi ai bancomat e difficoltà nell'accesso ai servizi finanziari in diverse aree del Paese.

TX-2380

Le trattative sono una farsa. La guerra non è finita: è cambiata forma. Provocazioni a Hormuz, navi sequestrate, droni clandestini, disinformazione totale. L'arte della guerra oggi è questa.

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ArticoloLa guerra che non si chiama guerra
Le trattative tra USA e Iran sono una farsa. Mentre i diplomatici parlano, i militari agiscono. Gli americani continuano a rifornire armi, esercitano pressioni sugli iracheni per lo smantellamento delle milizie filo-iraniane bombardano Libano, moltiplicano le provocazioni nello Stretto di Hormuz con operazioni navali clandestine. Al confine con il Kurdistan ci sono invasioni di campo che nessun telegiornale racconta. La strategia è cambiata. Non più bombardamenti, non più attacchi militari dichiarati. Ora si lavora per destabilizzare l'Iran dall'interno: false informazioni, false trattative, false tregue. Una disinformazione totale costruita per logorare senza lasciare impronte. La guerra non è finita.
TX-2348

HANDALA pubblica 69 nomi di ufficiali accusati di aver sequestrato, aggredito e torturato membri della Global Sumud Flotilla

HANDALA pubblica 69 nomi di ufficiali accusati di aver sequestrato, aggredito e torturato membri della Global Sumud Flotilla
TX-2290

Domani Handala annuncerà l’identità Israeliane dei responsabili delle azioni condotte contro la Flottiglia Globale del Sumud.

TX-2001

Il gruppo di hacker “Handala” ha annunciato di aver condotto un’operazione informatica avanzata contro il porto strategico di Fujairah, negli Emirati Arabi Uniti, pubblicando migliaia di documenti riservati.

Il gruppo di hacker “Handala” ha annunciato di aver condotto un’operazione informatica avanzata contro il porto strategico di Fujairah, negli Emirati Arabi Uniti, pubblicando migliaia di documenti riservati.
TX-1979

Il gruppo hacker Handala pubblica 400 nomi di ufficiali che hanno preso parte alla missione “Project Freedom”

TX-1953

Handala hackera Robert Malley Il gruppo penetra i sistemi dell'ex consigliere USA artefice delle sanzioni iraniane. Accesso completo a dati sensibili.

Handala hackera Robert Malley Il gruppo penetra i sistemi dell'ex consigliere USA artefice delle sanzioni iraniane. Accesso completo a dati sensibili.
TX-1942

USA e partner europei hanno riattivato gli informatori in Iran. La richiesta equipaggiamenti tecnici nella metropolitana di Teheran. cyberattacchi sistematici alle navi nello Stretto di Hormuz.

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ArticoloMetro di Teheran, Stretto di Hormuz e la nuova campagna di raccolta intelligence
La riattivazione dei pagamenti agli informatori in Iran da parte di CIA e servizi europei , MI6 in forma non dichiarata è il segnale che la fase post-accordi è chiusa. Si torna alla raccolta attiva. Il costo operativo di questa rete gestione contatti, sicurezza operativa, canali di pagamento in valuta non tracciabile, richiede una decisione politica al livello più alto. Non è iniziativa autonoma dei servizi. Target prioritario: la metropolitana di Teheran La metro di Teheran (6 linee, 124 stazioni, ~3 milioni passeggeri/giorno) è diventata un obiettivo di intelligence Equipaggiamenti cinesi e russi: telecamere di riconoscimento facciale, sistemi di controllo accessi, hardware di comunicazione installati nelle stazioni. Tecnologia duale con potenziale militare e di sorveglianza. Gli analisti vogliono identificare marca, modello e configurazione per mappare le vulnerabilità. Capacità bunker: durante gli attacchi del 2024-2025, le stazioni metro sono state usate come rifugio civile e presumibilmente per spostamenti protetti di personale. L'obiettivo è valutare la capacità di sopravvivenza in scenari di attacco prolungato. Gli informatori vengono pagati per fotografare: modelli di telecamere, sistemi di controllo degli ingressi, presenza di personale IRGC nelle stazioni strategiche, infrastrutture tecniche nei livelli inferiori. Il vettore cibernetico: Stretto di Hormuz In parallelo alla raccolta HUMINT, si registra un'escalation degli attacchi cyber contro naviglio commerciale in transito nello Stretto. GPS spoofing: alterazione delle coordinate di navigazione per indurre rotte errate AIS manipulation: falsificazione delle trasmissioni di identificazione automatica delle navi Tentativi di intrusione nei sistemi ECDIS (Electronic Chart Display and Information System) Il quadro sistemico HUMINT (informatori a Teheran) + CYBER (operazioni nello Stretto) non sono campagne separate. Sono due gambe della stessa strategia di raccolta coordinata. L'obiettivo operativo è duplice: mappare le capacità di resistenza interne iraniane degradare la sicurezza dei traffici marittimi come strumento di pressione economica continua.
TX-1928

Handala pubblica dati 2.379 Marines USA nel Golfo Nomi, gradi e informazioni personali diffusi online. il Gruppo rivendica azione dimostrativa contro intelligence USA. Gravissima violazione della sicurezza operativa americana.

TX-1926

Falsi Pegasus in vendita online Copie di dubbia origine del sistema di intercettazione spyware circolano in rete. Alta probabilità di honeypot FBI o malware inverso. Chi compra si autoidentifica. Trappola di intelligence attiva.

TX-1910

La Serbia ospita colloqui con aziende russe sul sistema nazionale di formazione sulla sicurezza dei dati

TX-1765

Il gruppo hacker iraniano Handala rivendica la violazione del cellulare di Herzi Halevi, ex capo di stato maggiore israeliano, con oltre 19.000 immagini riservate sottratte.

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ArticoloLa rivendicazione di Handala
Chi è Herzi Halevi Herzi Halevi è un generale israeliano ed ex Capo di Stato Maggiore delle Forze di Difesa israeliane (IDF), ruolo che ha ricoperto dal 16 gennaio 2023 al 5 marzo 2025. In precedenza ha diretto la direzione dell'intelligence militare. La rivendicazione di Handala Il gruppo hacker iraniano Handala afferma di aver violato il cellulare dell'ex Capo di Stato Maggiore israeliano Herzi Halevi, estraendo oltre 19.000 immagini e video riservati provenienti da riunioni militari interne Handala ha anche pubblicato un avvertimento diretto a Halevi, affermando di essere "al punto di strozzatura" e che le figure militari israeliane sono sotto la loro sorveglianza, minacciando che l'esposizione delle loro intelligence avverrà al momento scelto dal gruppo. Proprio oggi, 9 aprile 2026, Handala ha annunciato il rilascio di un nuovo set di immagini e informazioni relative a Herzi Halevi, affermando che i materiali non erano stati precedentemente resi pubblici e che vengono divulgati come parte di un nuovo leak, senza però fornire dettagli su come i dati siano stati ottenuti.
TX-1662

Operazione di influenza fallita a Teheran: SMS di mobilitazione politica inviati alla popolazione mentre la città è sotto attacco. Il timing ha trasformato un messaggio politico in un boomerang comunicativo

TX-1592

Handala, più che hacker, sono i nuovi soldati ideologici: un esercito culturale dalle proporzioni sottostimate, tanto che il Dipartimento USA stanzia 10 milioni di dollari per capire qualcosa.

TX-1471

Handala rivendica di aver hackerato il cellulare dell’ex ministro della Difesa israeliano.

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