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Economic

Every Silent People post tagged Economic: the full timeline, updates and connected threads, newest first.

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TX-3871

Trump begins to give the numbers, with increasingly strange statements in an attempt to calm the stock exchanges: first on Venezuela, then on the Strait of Hormuz and now on Yanbu, in Saudi Arabia. But the accounts don't add up.

TX-3870

Ansar Allah is keeping Saudi Arabia's economy, transport and infrastructure at gunpoint. How much does it cost the country to have purchased the most modern US and European military technology, which proved to be ineffective?

TX-3730

In the name of security, Europe is giving up piece by piece strategic autonomy, energy, defense and infrastructure control. The risk is to transform the security of citizens into a justification for a new architecture of power

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ArticleSICUREZZA, DIPENDENZE E PERDITA DI AUTONOMIA STRATEGICA
L’Europa sta attraversando una trasformazione profonda del proprio sistema di sicurezza ed energia. La progressiva riduzione della dipendenza dal gas e dal petrolio russi è stata accompagnata dalla ricerca di nuovi fornitori, nuove rotte e nuove catene di approvvigionamento. Nel 2025 gli Stati Uniti rappresentavano già il 26% delle importazioni europee di gas, mentre il Nord Africa contribuiva per il 13%. Parallelamente, Bruxelles sta costruendo una politica di "autonomia strategica" fondata sulla sicurezza energetica, sulle materie prime critiche, sulla difesa e sulle infrastrutture strategiche. La Commissione ha previsto anche un European Critical Raw Materials Centre per raccogliere intelligence sulle catene di approvvigionamento e orientare investimenti e decisioni strategiche. Il problema è che questa ricerca di sicurezza può produrre una nuova forma di dipendenza. Ridurre una dipendenza per crearne un’altra non significa necessariamente ottenere autonomia. Nel settore della difesa, il Parlamento europeo riconosce che gli Stati membri continuano a dipendere in misura significativa da fornitori non europei e sostiene la necessità di una transizione verso una maggiore autonomia strategica. Il rafforzamento degli apparati di sicurezza pone inoltre una questione democratica. Il Parlamento europeo ha denunciato casi di uso ingiustificato della sicurezza nazionale per giustificare sorveglianza e spyware, chiedendo controlli giudiziari e maggiore responsabilità degli apparati. Questo rappresenta il punto più delicato: ""quanto potere può essere trasferito agli apparati di sicurezza in nome della protezione dei cittadini prima che la sicurezza inizi a comprimere gli stessi diritti che dovrebbe proteggere?"" La documentazione disponibile non dimostra l’esistenza di una singola regia europea finalizzata a instaurare una “nuova dittatura”. Dimostra però qualcosa di più concreto: l’Europa sta cercando di reagire a una fase di crescente competizione geopolitica attraverso **energia, materie prime, difesa, intelligence e controllo delle infrastrutture strategiche**. La questione politica diventa quindi un’altra: nel tentativo di garantire sicurezza e autonomia strategica, l’Europa rischia di consegnare una parte crescente della propria sovranità a strutture, alleanze e apparati che i cittadini controllano solo indirettamente?** È qui che dovrebbe concentrarsi l’analisi: non sulla teoria di una dittatura già instaurata, ma sulla progressiva "perdita di autonomia decisionale, dipendenza strategica e possibile riduzione dei meccanismi di controllo democratico" Il vero indicatore da monitorare non è soltanto chi controlla l’energia. È chi controlla contemporaneamente energia, materie prime, infrastrutture, tecnologia, difesa e intelligence. Quando questi elementi convergono nelle stesse architetture di potere, la questione non è più soltanto economica o militare: diventa una questione di **sovranità politica europea.
TX-3718Thread 2

The Iranian plane detained in Istanbul due to an administrative dispute will return to Iran today.

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TX-3716

The United States Department of the Treasury has issued a temporary license that sets specific conditions for the resumption of flights to Najaf.

TX-3715Thread 2

A Caspian Airlines Boeing 737-500 was seized for a debt of about 3 million euros to a Turkish company. There were passengers on board.

TX-3692

The statements of Trump and the US Department of the Treasury raise questions: they are fueling volatility, speculation and movements in the markets, with possible consequences also for European citizens.

TX-3663

Iraq opens the border with Syria and sends thousands of oil tankers overland, looking for an alternative route to reach world markets.

TX-3649

Brent crude oil prices hit 107 dollars following Ansarullah's statement.

TX-3642

US Secretary of the Treasury: the 'trade truce' between the United States and China has been extended until January 2027.

TX-3625

The Chinese Foreign Ministry has stated that Beijing opposes unilateral and illegal sanctions against Tehran.

TX-3573

The US and its allies are considering an escalation against Iran. War could become a political tool to achieve a symbolic victory and to shift attention away from internal crises.

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ArticleIRAN, EUROPA E ITALIA: LA GUERRA COME STRUMENTO POLITICO?
Gli Stati Uniti avrebbero preso atto che l’Iran non intende cedere, neppure di fronte a una situazione economica estremamente difficile, e starebbero valutando un’azione militare con il coinvolgimento di alcuni Paesi arabi. Trump avrebbe bisogno di una vittoria simbolica da presentare all’opinione pubblica americana: tra le ipotesi circola anche quella della conquista di un’isola iraniana. Parallelamente, secondo questa lettura, alcuni governi europei starebbero offrendo un sostegno discreto a operazioni che rischiano di alimentare ulteriormente l’escalation. Intanto, in Europa, l’aumento dei prezzi, del costo dei carburanti e la crisi di numerose attività economiche alimentano il malcontento. La guerra rischia così di diventare, per alcuni governi, uno strumento per spostare l’attenzione dalle proprie difficoltà interne. In questo quadro, anche il governo italiano è chiamato ad assumersi le proprie responsabilità sulle scelte compiute in politica estera e sulle conseguenze delle proprie alleanze. Se queste accuse dovessero trovare riscontri documentali, dovranno essere accertate nelle sedi competenti. La responsabilità politica e, ove ne ricorrano i presupposti, quella giudiziaria, non possono essere sottratte al controllo delle istituzioni.
TX-3551Thread 4

the agreement brokered by Oman, at the request of the United States, has essentially failed. Serious doubts also remain about the possibility that Saudi Aramco can continue to guarantee regular supplies of crude oil to European refineries.

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TX-3550Thread 4

Minister Crosetto would do better to weigh his words on Bab el-Mandeb, because they are important. His statement was full of ambiguity and, given the moment, also irresponsible.

TX-3549Thread 4

Saudi Arabia attempts a deal with the Houthis. Now the technique is always the same: false negotiations to try to understand the chain of command.

TX-3548Thread 4

ITALY RECEIVED ITS FIRST WARNING IN SAUDI ARABIA. DON'T YOU KNOW THAT THOSE AGREEMENTS IN OMAN ARE WORTHLESS?

TX-3521

At least 20 missiles launched from Yemen towards Saudi Arabia: where are the Patriots?

TX-3517

the Hormuz dossier remains the main pressure point. Rising energy prices could force Washington to review its strategy.

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ArticleFRATTURE NEL GOLFO E DOSSIER HORMUZ
Il rinvio dell’incontro in Oman appare il risultato di forti pressioni diplomatiche, con gli Stati Uniti impegnati a ostacolare il processo negoziale. Riyadh giustifica la propria posizione con gli attacchi subiti dagli oleodotti, mentre gli Emirati continuano a mantenere una linea Usa . Emergono inoltre segnali di crescente divergenza tra Abu Dhabi e Dubai. Il Qatar ha scelto di non schierarsi apertamente, mostrando incertezza sulla propria posizione futura. Parallelamente, iniziano a emergere i primi segnali di possibile cedimento della posizione statunitense, mentre resta da capire quale sarà nei prossimi giorni l'orientamento dei principali Paesi arabi. Giordania e Arabia Saudita attribuiscono all'Iraq una parte degli attacchi regionali, mentre Baghdad mantiene una postura sempre più assertiva. Il nodo strategico resta lo Stretto di Hormuz. La sua riapertura dipende ora in larga misura dalla capacità di Washington di trovare un compromesso con Teheran, mentre l'aumento dei prezzi energetici accresce la pressione sui governi coinvolti. La questione centrale è quanto a lungo gli Stati Uniti siano disposti a sostenere l'attuale situazione prima di modificare la propria strategia.
TX-3516

Demonstrations are taking place in different areas of Syria against rising prices, with protests linked to the rising cost of living.

TX-3409

!2 Paesi hanno preso una posizione congiunta nel divieto di commerciare con gli insediamenti israeliani nei territori palestinesi: Francia, Regno Unito, Canada, Danimarca, Spagna, Finlandia, Irlanda, Islanda, Norvegia, Polonia, Portogallo e Svezia.

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