LE CONTRADDIZIONI DELL'EUROPA CHE PREDICA LO STATO DI DIRITTO
LE CONTRADDIZIONI DELL'EUROPA CHE PREDICA LO STATO DI DIRITTO
La Polonia è uno Stato membro dell'Unione Europea, quella stessa Europa che pretende di impartire lezioni di democrazia, legalità e rispetto delle istituzioni al resto del mondo. Eppure, a Varsavia, la crisi del Tribunale costituzionale ha portato all'intervento della polizia, mentre il ministro degli Esteri Radosław Sikorski giustifica l'operazione sostenendo che la magistratura fosse stata politicizzata dal precedente governo. Ma è proprio questo il punto: se un tribunale è stato politicizzato, la soluzione deve essere il ripristino della legalità attraverso procedure costituzionali, non l'impiego della forza come strumento di risoluzione dello scontro politico. Siamo davanti a dinamiche istituzionali che l'Europa è solita condannare quando si verificano nei Paesi che considera democraticamente arretrati. La contraddizione è evidente: si invoca lo Stato di diritto all'estero, mentre al proprio interno la separazione dei poteri diventa terreno di scontro tra governi, magistratura e opposizioni. Con quale credibilità l'Unione Europea può impartire lezioni di democrazia e integrazione al resto del mondo, se non riesce a garantire il rispetto delle proprie istituzioni al suo interno?