Country

Afganistan

Every Silent People post about Afganistan: the full timeline, updates and connected threads, newest first.

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TX-3041

The Khaf—Herat railway strengthens connections between Iran, Afghanistan and China, diversifies trade routes, reduces dependence on the Persian Gulf and expands access to Eurasian markets.

TX-2982

AFGHANISTAN - THE TALIBAN HAVE LOST CONTROL OF SEVERAL CITIES IN THE COUNTRY. CLASHES ARE EXPECTED IN THE NEXT FEW HOURS AND DAYS.

TX-2725

In Tehran, the leader's funeral ceremony was attended by both a Taliban delegation and Ahmad Massoud, an unusual simultaneous presence of two rival parties.

TX-2697

The Pakistani Air Force hits several targets in the Afghan province of Paktika.

TX-2549

Pakistan air raid against Afghanistan

TX-2124

The European Union plans to invite a Taliban delegation to Brussels for immigration talks. The data indicates a direct channel with the Afghan actor on flow management.

TX-1933

Afghanistan: 90% of the world's heroin produced under US occupation, bound for Russia and Iran. Fentanyl: China subsidizes Mexican cartels against the US. Same doctrine, same tactic.

Attached articles

ArticleNarco-geopolitica: dall'eroina afghana al fentanyl il manuale della guerra per indebolimento
Esiste una dottrina non scritta nella geopolitica contemporanea: usare il traffico di stupefacenti come strumento di indebolimento sistemico di un avversario. Non come effetto collaterale della guerra, ma come suo prolungamento con altri mezzi. I numeri concreti di due crisi, quella dell'eroina afghana e quella del fentanyl americano rendono questa tesi verificabile. Quando il movimento Taliban controllava l'Afghanistan, nel 2000-2001 emise un decreto religioso che vietava la coltivazione del papavero. Il risultato fu immediato: la produzione afghana di oppio crollò a 185 tonnellate nel 2001. Fino a quel momento, l'Afghanistan produceva già oltre il 70% dell'oppio mondiale. L'invasione americana del 2001 capovolse questa situazione in modo radicale. Negli anni successivi all'occupazione, la coltivazione esplose: da circa 8.000 ettari nel 2001 a 74.000 ettari nel giro di pochi anni. La produzione passò da 185 tonnellate a 3.000 tonnellate, poi a 8.200 tonnellate nel 2007. Il Servizio Federale Antidroga della Federazione Russa calcolò che la produzione afghana era cresciuta di 40 volte rispetto al periodo pre-invasione. Entro il 2009, l'Afghanistan forniva il 90% dell'eroina mondiale. I principali mercati di sbocco di questa eroina non erano gli Stati Uniti. Erano Russia e Iran. La Russia contava 200.000 dipendenti da eroina e morfina e registrava 30.000 morti l'anno per overdose già nel 2010. In quell'anno Mosca chiese formalmente alla NATO di avviare un programma di eradicazione delle piantagioni di papavero in Afghanistan. La NATO rifiutò. Gli Stati Uniti spesero $7,6 miliardi in programmi antidroga in Afghanistan tra il 2002 e il 2014. I risultati furono pari a zero: la produzione continuò a crescere. Venticinque anni dopo, il meccanismo si è invertito di segno. Negli Stati Uniti la crisi del fentanyl ha prodotto 105.007 morti per overdose nel 2023, di cui 72.776 direttamente attribuibili al fentanyl sintetico, una sostanza 50-100 volte più potente della morfina. Nel 2024 i decessi sono scesi a 79.384, ma il trend strutturale rimane critico. Il fentanyl non viene prodotto in Messico da zero. I cartelli messicani, principalmente Sinaloa e Jalisco Nueva Generación ricevono i precursori chimici dalla Cina. Un'indagine della Commissione Speciale della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, pubblicata nell'aprile 2024, ha concluso che il Partito Comunista Cinese sovvenziona direttamente la produzione e l'esportazione di precursori per il fentanyl attraverso sgravi fiscali e sussidi monetari a società che operano apertamente nel traffico. Società cinesi forniscono ai cartelli non solo le sostanze, ma anche le formule di sintesi e le presse per compresse. Le differenze tra i due casi esistono. Nell'Afghanistan occupato, gli Stati Uniti avevano il controllo diretto del territorio e avrebbero potuto eradicare le piantagioni con le risorse già stanziate. Non lo fecero. Nel caso cinese, Pechino nega qualsiasi responsabilità istituzionale e attribuisce il problema ai privati. Quello che emerge dai dati è un pattern operativo ricorrente nella geopolitica contemporanea: il traffico di stupefacenti come vettore di destabilizzazione sistemica, gestito con diversi gradi di coinvolgimento statale, e diretto con precisione verso popolazioni di paesi avversari. Non è una guerra combattuta con armi. È una guerra combattuta con molecole.
TX-1929

Unnecessary sanctions on the underground network of Iran, Pakistan, Afghanistan, Turkey, Iraq, Armenia and the Gulf form a parallel economic system worth billions. IRGC controls it. The sanctions make him richer.

TX-1052

Pakistani air raids in Kabul hit a rehabilitation hospital for drug addicts, causing about 200 deaths and hundreds of injuries. The attack highlights serious violations of sensitive civilian structures.