La frase circolata su Telegram, secondo cui la Cina avrebbe definito «inaccettabile» il comportamento dell'Iran rispetto agli obblighi internazionali, non compare negli interventi cinesi.
Thread TX-4251
Cronologia
- TX-4254Telex
LA RUSSIA SI OPPONE ALLE SANZIONI CONTRO TEHERAN
Articolo collegatoLA RUSSIA SI OPPONE ALLE SANZIONI CONTRO TEHERAN
LA RUSSIA SI OPPONE ALLE SANZIONI CONTRO TEHERAN. Mosca contesta la legittimità del ripristino delle misure punitive sull'Iran e accusa i Paesi occidentali di utilizzare il Consiglio di Sicurezza per esercitare pressioni politiche. La Russia sostiene che il meccanismo previsto dalla risoluzione 2231 non possa più essere applicato e chiede il ritorno alla diplomazia sul programma nucleare iraniano.
- TX-4253Telex
LA CINA CONTESTA LE SANZIONI CONTRO L'IRAN.
Articolo collegatoLA CINA CONTESTA LE SANZIONI CONTRO L'IRAN.
Pechino respinge il tentativo occidentale di ripristinare le sanzioni contro Teheran, sostenendo che la risoluzione 2231 abbia concluso il proprio ciclo. La Cina invita a evitare nuove pressioni e a privilegiare il dialogo diplomatico, avvertendo che lo scontro sulle sanzioni rischia di compromettere una soluzione negoziata alla crisi nucleare.
- TX-4252Telex
SCONTRO SULL'URANIO IRANIANO
Articolo collegatoSCONTRO SULL'URANIO IRANIANO
Il Regno Unito richiama l'attenzione sulle scorte iraniane di uranio arricchito al 60%, citando una quantità superiore ai 400 chilogrammi. Per i Paesi occidentali il livello di arricchimento alimenta preoccupazioni sulla natura del programma nucleare. Teheran continua a rivendicare il diritto all'uso pacifico dell'energia atomica. l Regno Unito denuncia che gli ispettori dell'AIEA non hanno avuto accesso regolare agli impianti iraniani dal giugno 2025, fatta eccezione per Bushehr. L'Agenzia non sarebbe quindi in grado di verificare completamente le scorte di uranio e le attività nucleari. Londra chiede a Teheran piena trasparenza e il ritorno alla cooperazione.
- TX-4251Telex
TENSIONE SUI MISSILI IRANIANI
Articolo collegatoTENSIONE SUI MISSILI IRANIANI
Al Consiglio di Sicurezza, il Bahrein accusa Teheran di attacchi con missili e droni contro infrastrutture civili ed energetiche nella regione del Golfo. Le accuse riaccendono il confronto sulla sicurezza regionale e sul rischio che le operazioni militari coinvolgano altri Paesi, aggravando ulteriormente la crisi mediorientale.