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TENSIONE SUI MISSILI IRANIANI

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TENSIONE SUI MISSILI IRANIANI

Al Consiglio di Sicurezza, il Bahrein accusa Teheran di attacchi con missili e droni contro infrastrutture civili ed energetiche nella regione del Golfo. Le accuse riaccendono il confronto sulla sicurezza regionale e sul rischio che le operazioni militari coinvolgano altri Paesi, aggravando ulteriormente la crisi mediorientale.

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Cronologia

  1. TX-4255TelexUltimo aggiornamento

    La frase circolata su Telegram, secondo cui la Cina avrebbe definito «inaccettabile» il comportamento dell'Iran rispetto agli obblighi internazionali, non compare negli interventi cinesi.

  2. TX-4254Telex

    LA RUSSIA SI OPPONE ALLE SANZIONI CONTRO TEHERAN

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    LA RUSSIA SI OPPONE ALLE SANZIONI CONTRO TEHERAN

    LA RUSSIA SI OPPONE ALLE SANZIONI CONTRO TEHERAN. Mosca contesta la legittimità del ripristino delle misure punitive sull'Iran e accusa i Paesi occidentali di utilizzare il Consiglio di Sicurezza per esercitare pressioni politiche. La Russia sostiene che il meccanismo previsto dalla risoluzione 2231 non possa più essere applicato e chiede il ritorno alla diplomazia sul programma nucleare iraniano.

  3. TX-4253Telex

    LA CINA CONTESTA LE SANZIONI CONTRO L'IRAN.

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    LA CINA CONTESTA LE SANZIONI CONTRO L'IRAN.

    Pechino respinge il tentativo occidentale di ripristinare le sanzioni contro Teheran, sostenendo che la risoluzione 2231 abbia concluso il proprio ciclo. La Cina invita a evitare nuove pressioni e a privilegiare il dialogo diplomatico, avvertendo che lo scontro sulle sanzioni rischia di compromettere una soluzione negoziata alla crisi nucleare.

  4. TX-4252Telex

    SCONTRO SULL'URANIO IRANIANO

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    SCONTRO SULL'URANIO IRANIANO

    Il Regno Unito richiama l'attenzione sulle scorte iraniane di uranio arricchito al 60%, citando una quantità superiore ai 400 chilogrammi. Per i Paesi occidentali il livello di arricchimento alimenta preoccupazioni sulla natura del programma nucleare. Teheran continua a rivendicare il diritto all'uso pacifico dell'energia atomica. l Regno Unito denuncia che gli ispettori dell'AIEA non hanno avuto accesso regolare agli impianti iraniani dal giugno 2025, fatta eccezione per Bushehr. L'Agenzia non sarebbe quindi in grado di verificare completamente le scorte di uranio e le attività nucleari. Londra chiede a Teheran piena trasparenza e il ritorno alla cooperazione.