Dispacci

Oggi · 26 ottobre

TX-4196 · ThreadPoliticoAggiornato

Materiale audiovisivoThread TX-4194 · TX-4196 · Video aggiunto ·

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L'INIZIO DEL CROLLO DI UN SISTEMA

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L'INIZIO DEL CROLLO DI UN SISTEMA

Le elezioni in Serbia segnano, a mio giudizio, una svolta che l'Europa continua a ignorare e che molti politici non sono nemmeno in grado di comprendere. La nuova NED, che considero legata agli ambienti del Partito Democratico americano, avrebbe aperto una breccia nel muro dell'oligopolio politico ed elettorale così come lo conosciamo. Un sistema che sembrava intoccabile e che oggi mostra le sue crepe. Da domani potrebbe cominciare il crollo, un governo dopo l'altro. Sovranismo, patria e protezionismo, trasformati troppo spesso in strumenti di propaganda, rischiano di diventare soltanto ricordi. Il destino politico del mondo sta cambiando. E nulla sarà più come prima. Il metodo, nel suo piccolo, ha funzionato. Ora la vera domanda è quanto lontano potrà arrivare. Trump, Edi Rama, Netanyahu, Giorgia Meloni e tutti quei leader che si proclamano difensori della patria potrebbero trovarsi davanti a una resa dei conti politica.

Cronologia

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Ieri · 25 ottobre

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Segnalata la partenza di diversi jet privati da Israele, diretti verso Cipro.

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Un aereo Saudita, con la sigla RSF1036, nei cieli iraniani. Alti funzionari sauditi tentano di raggiungere un accordo attraverso colloqui con le autorità di Teheran, le trattative sono difficili.

TX-4191 · ThreadTelexAggiornato

Berlino è stata pesantemente avvisata dall'Iran per il continuo sostegno logistico fornito agli Stati Uniti nelle operazioni militari contro Teheran.

Cronologia

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Il gruppo hacker Handala ha violato il sistema israeliano Etype, utilizzato per la gestione e l'archiviazione di materiale audio e video delle indagini della magistratura israeliana.

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I colori della verità

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I colori della verità

Mettere Youssef Siher alla gogna da parte di un partito politico militarista, che si comporta come una banda di buzzurri al bar che non vuole pagare dopo aver bevuto, con qualche ciarlatano delle prefetture e questure che, per voglia di una promozione, valorizza il proprio rapporto con «verosimilmente», «sembrerebbe», «si presume». La promozione è quasi assicurata. C'è da chiedersi al duo Meloni-Mantovano, che disperatamente cercavano in tutti i modi, con tutte le proprie forze, di trovare una traccia di un legame islamico. E stato costruito un mostro inesistente, una figura da esporre alla gogna pubblica. Magistrati, fatevi sentire!

TX-4187Telex

Bitchat permette di comunicare senza Internet e senza controllo di una rete centrale. Ma chi utilizza davvero queste tecnologie nelle piazze? Le manifestazioni sono ancora spontanee ?

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abbattuto un drone militare americano nello Stretto di Hormuz

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IL SILENZIO DELL'OCCIDENTE E IL PREZZO DELLA GUERRA

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IL SILENZIO DELL'OCCIDENTE E IL PREZZO DELLA GUERRA

Dall'inizio della guerra in Ucraina, mentre in Europa cresceva una narrazione ostile alla Russia, alcune famiglie residenti in Belgio e Francia decidevano di vendere tutto e trasferirsi in Paraguay. Una scelta impensabile fino a pochi anni prima: abbandonare casa, lavoro e una vita costruita in Europa per ragioni politiche e per la paura di ciò che stava arrivando. In Paraguay venivano acquistati ettari di terra, fino alla creazione di interi villaggi. Le comunità locali accoglievano calorosamente i nuovi arrivati. Nessun clamore mediatico, nessuna domanda. Tutto nel silenzio. Con il susseguirsi degli eventi, si cominciarono a cercare altre strade, altri Paesi, altre possibilità. Intanto, il mondo scivolava lentamente verso una guerra che molti cittadini europei e occidentali ancora oggi sembrano non comprendere. Ma per capire il presente bisogna tornare agli anni Novanta, alla guerra in Jugoslavia e a ciò che accadde nel cuore dell'Europa. Una storia che forse non conosceremo mai completamente. E forse qualcuno preferisce così. Perché certe verità sono scomode e le popolazioni, secondo la logica del potere, non devono sapere tutto. Ci furono uomini che sacrificarono ogni cosa e furono additati come terroristi. Fu anche l'America Latina, dopo decenni di dittature, ad accogliere alcuni di quegli uomini. Una lunga storia che forse verrà raccontata tra cento anni, quando qualche studioso troverà negli archivi tracce di vicende ancora da chiarire. Che fine fecero cento chili d'oro? E venti milioni di dollari in contanti? E le cassaforti svuotate in tutta fretta? Gli oggetti preziosi? I capitali e i conti cifrati in Svizzera? Ma mi fermo qui, per non provocare un infarto a qualcuno che ancora oggi gira il mondo predicando giustizia e democrazia. Torniamo al presente. Come hanno fatto le popolazioni e le istituzioni europee a diventare così indifferenti alla guerra? Abbiamo cresciuto generazioni viziate dal benessere, convinte che la pace fosse garantita per sempre. Generazioni che non conoscono la fame, i bombardamenti, la fuga, la perdita della propria casa. Ma la guerra non è uno spettacolo televisivo. Per decenni, le potenze occidentali hanno partecipato a guerre e interventi militari, mentre gran parte dell'opinione pubblica rimaneva indifferente alle conseguenze. E poi arriva la più grande contraddizione. Prima abbiamo bombardato i loro Paesi, sostenuto guerre e contribuito a distruggere le loro case e il loro futuro. Poi, quando quelle popolazioni sono state costrette a fuggire, sono arrivate in Europa. E oggi sentiamo politici e cittadini dire Riemigrazione come soluzione ... Ma dove dovrebbero tornare? Nelle città distrutte dalle bombe? Nelle terre devastate dalle guerre? Prima contribuiamo a creare i profughi, poi li accusiamo di essere il problema. E tutto questo mentre migliaia di bambini continuano a morire nell'indifferenza di istituzioni che si proclamano custodi della civiltà, della libertà e dei diritti umani. Ma quale civiltà accetta la morte dei bambini e poi si presenta come esempio di superiorità morale? Nel frattempo, in diverse parti del mondo, prendono forma comitati e movimenti del pensiero non allineato. Cresce una nuova idea di protezionismo, non soltanto economico, ma anche politico, culturale e sociale. Voi che avete osservato le guerre degli altri da lontano, che avete accettato il silenzio, che avete creduto che quelle tragedie non vi avrebbero mai riguardato. Solo adesso cominciate a capire che cos'è la guerra? Chi ha vissuto la guerra conosce il valore della pace. Chi l'ha dimenticata rischia di comprenderlo troppo tardi. E coloro che si definiscono servitori dello Stato? Continuano a difendere chi dovrebbe rispondere di gravi crimini. Lo sanno benissimo, ma non hanno il coraggio di opporsi. Tremano di fronte alla paura di perdere i propri privilegi e preferiscono il silenzio alla verità, tradendo il giuramento prestato e il dovere di servire lo Stato e i cittadini, non il potere.

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TX-4181 · ThreadTelex

L'energia elettrica è stata ripristinata a Kish

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sabato · 24 ottobre

ALLARME IMMEDIATO
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ATTENZIONE: l’Iran è in stato di allerta. Sono in corso movimenti tattici militari.

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Il Pakistan ha invitato i propri cittadini a prepararsi a possibili interruzioni del traffico aereo in Medio Oriente.

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attacco con droni ad erbil

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segnalati problemi e interruzioni dei segnali GPS lungo le coste degli Emirati Arabi Uniti e del Bahrein.

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Il 19 e il 24 ottobre si è registrato un picco di attacchi informatici contro le telecamere di sorveglianza in Iran.

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AVVISO: estesi gli avvisi e le cancellazioni dei voli passeggeri verso il Golfo Persico e il Medio Oriente.

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I governi europei sono complici di questa situazione.

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Il Pakistan chiude parzialmente le frontiere con l’Iran, mentre Teheran aumenta i prezzi del gas. La società civile si interroga sulle ragioni e sulle conseguenze di questa escalation economica.

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venerdì · 23 ottobre

TX-4167Telex

Dal fallimento delle sanzioni all’Iran alla dittatura interna

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Dal fallimento delle sanzioni all’Iran alla dittatura interna

Il famoso piano di Scott Basnett per sanzionare l’Iran attraverso voli aerei, banche e aziende di primo e secondo livello è fallito clamorosamente. Motivo per cui ha intavolato delle trattative false con l'iran , alle quali nessuno aveva creduto. All’interno dell’alleanza occidentale qualcosa si è rotto: una timida resistenza sta prendendo piede in Europa e in America. Trump, di fronte al fallimento "elettivo" si sta preparando a incolpare i suoi e a cambiare le teste nel suo governo. Mentre nuove trattative hanno aperto le porte a quello che è il nuovo Medio Oriente, una trattativa si sta instaurando nella guerra stessa, è vero che Trump ha deciso di attaccare , ma per disperazione L’uso di armi atomiche darà il via ad altri Paesi per utilizzarle, e i governi europei ne sono altamente responsabili, perché domani saranno chiamati a rispondere davanti ai giudici e non ci sarà nessuna clemenza. I governi europei, con la complicità delle polizie carabinieri e delle istituzioni preposte alla difesa e alla protezione dei cittadini, si stanno lentamente trasformando in un vile attacco contro di essa, tradendo i principi su cui hanno fedelmente giurato. L’Europa è destinata a scivolare verso l’irrilevanza politica ed economica, mentre le folle scenderanno nelle piazze. Nel grande silenzio, capitali europei cercano una via d’uscita verso l’America Latina, mentre i governi fingono di non vedere i segnali di una crisi sempre più profonda. Quando i servizi segreti italiani ,dichiarano di non aver trovato le «manine dei russi» " Maranza" e l’attenzione converge su Ceuta, il messaggio diventa cacofonico rispetto alla narrativa dominante, costruita attorno a posizioni antirusse, anti-iraniane e antigovernative. È un segnale, seppur minimo, che merita di essere interpretato senza pregiudizi. È un avvertimento al governo italiano? È un avvertimento ? E a tutta quella macchina propagandistica istituzionale e di sicurezza accusata di alimentare report che rischiano di trasformarsi in strumenti di convenienza politica anziché in fonti affidabili di informazione? vedremo ...

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I dipendenti stranieri delle compagnie petrolifere nella provincia irachena di Bassora stanno lasciando il Paese in via d’emergenza.

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