Paese

Stati Uniti

Tutti i messaggi di Silent People sul paese Stati Uniti: cronologia completa, aggiornamenti e thread collegati, dal piu recente al piu vecchio.

Torna al feed
TX-4028

Typhon Champi – appel à la vigilance. Le Nord-Ouest des Etats-Unis continue de subir des feux de forêt importants, avec 50 grands incendies non maîtrisés dans les États de Washington (près de Spokane et Little Giant) et de l'Oregon (Coleman Creek…

Articoli collegati

ArticoloTyphon Champi – appel à la vigilance
Le Nord-Ouest des Etats-Unis continue de subir des feux de forêt importants, avec 50 grands incendies non maîtrisés dans les États de Washington (près de Spokane et Little Giant) et de l'Oregon (Coleman Creek, Rowe Creek et Big Grass). Des évacuations et des fermetures de routes restent en vigueur dans certaines localités de ces Etats. Il est recommandé de faire preuve d’une grande vigilance lors des déplacements dans ces États et de suivre les instructions des autorités locales de l’État de Washington et de l’Oregon. Une alerte à la pollution de l’air a en outre été émise pour les villes de Seattle et Portland en raison de la fumée des incendies.
TX-4024

Un giorno dovremo dare spiegazioni e rendere conto dell’operato, di certi atteggiamenti e delle responsabilità. Meglio farci trovare preparati, piuttosto che fare scena muta dinanzi alla magistratura.

Articoli collegati

ArticoloUltimo minuto
La trattativa segreta tra Iran e USA. Trump ha colpito ancora ed è sempre più isolato, compromettendo i rapporti con altri interlocutori, non essendo più credibile e screditando continuamente le istituzioni preposte e anche i piccoli governi. È ora che la gente sappia che abbiamo a che fare con un cannibale in mano agli squali. Nonostante abbia tolto le sanzioni alla Russia e all'Iran come parte dell'inizio della trattativa, a quanto pare, nell'ufficio dei Nations in Belgio si erano messi a ridere, liquidando la situazione con un «avanti un altro». Nonostante le rassicurazioni, secondo cui il presidente avrebbe preso coscienza del problema, insomma, ha buttato seimila missili, ha messo il mondo sottosopra e adesso prende coscienza? Molti si sono ritirati dalla trattativa, sapendo che il matto psicopatico ne combinerà un'altra delle sue. E così, dalla trattativa a cui si doveva partecipare in pompa magna, il 70% si è ritirato, mentre coloro che avevano l'asso nella manica sono andati convinti. Una volta iniziata la riunione, è andato in scena il solito teatrino: «Sì, subito, hai fatto ? ». C'è stato subito il disgelo e lo sblocco immediato dei soldi. La cosa prometteva bene. Una volta iniziate le telefonate, il pazzo ha avuto un'idea: gli USA avrebbero attaccato il Monte Klang e avrebbero chiesto all'Iran di non rispondere. Gli iraniani hanno risposto a tono e la situazione è degenerata. Insomma, Trump ha chiamato tutti e vuole un lavoro lampo. Noi diamo un consiglio a Trump e a quei conigli che si sono prestati: di lampo, che fa rima con lampione, è proprio lì che vi dovete attaccare. Non c'è niente di più vile di un presidente che fa morire i suoi uomini per egoismo. Non c'è nulla di più simile a un alto tradimento delle istituzioni europee che continuano a mettere le proprie basi a disposizione della follia degenerativa di un sistema marcio. Il suono delle manette lo sentiamo già nelle nostre orecchie.
TX-4000

L’esercito statunitense sta trasferendo equipaggiamenti militari da Cipro agli Emirati Arabi Uniti.

TX-3920Thread 9

USA, con il sostegno segreto di UE e NATO, preparano una nuova operazione contro l’Iran: aerei cisterna, 50.000 soldati e manovre congiunte. Trump e Netanyahu puntano al ribaltamento.

Articoli collegati

ArticoloEuropa, NATO e Occidente tentano il ribaltamento degli equilibri sul campo.
Si rincorrono le voci su un possibile attacco congiunto USA-Israele nei prossimi giorni. Si parla di preparativi per operazioni anfibie volte a riconquistare isole iraniane nel Golfo Persico, di bombardamenti contro siti nucleari e installazioni militari iraniane e di una campagna di omicidi mirati.

Apri per vedere l'intero thread collegato.

✦ Leggi tutto il thread →
TX-3919Thread 9

Intensa attività dei caccia israeliani nei cieli iracheni, soprattutto nelle regioni orientali a ridosso del confine con l’Iran.

TX-3903

Dmitriev: «È giunto il momento che The Boring Company avvii il progetto del tunnel Putin-Trump, per collegare Russia e Stati Uniti, Eurasia e continente americano».

TX-3898Thread 9

Israele testa una versione potenziata dell’Iron Dome e simula attacchi simultanei ad alta intensità nei cieli di Giordania, Iraq e Siria. Le manovre indicano una preparazione a operazioni rapide e in profondità,,

Articoli collegati

ArticoloEsercitazione militare israelo-occidentale: test dell’Iron Dome e preparativi per attacchi simultanei ad alta intensità
L’esercitazione militare di questa sera ha interessato porzioni dello spazio aereo sopra Giordania, Iraq e Siria, comprese le Alture del Golan occupate, e ha previsto il collaudo di una nuova versione potenziata del sistema di difesa aerea Iron Dome. L’elemento più significativo riguarda tuttavia l’addestramento dei caccia israeliani a condurre bombardamenti massicci e simultanei contro obiettivi prestabiliti in una finestra temporale ristretta. Lo scenario operativo contempla la soppressione delle difese aeree avversarie, l’eliminazione mirata di obiettivi e la penetrazione in profondità nel territorio nemico, con attacchi diretti anche contro le retrovie. La combinazione di queste capacità punta a concentrare gli effetti dell’offensiva in tempi brevi, riducendo il margine di reazione dell’avversario e aumentando la pressione sulle sue strutture militari. Il quadro delineato è compatibile con la preparazione a operazioni ad alta intensità, nelle quali la rapidità d’esecuzione e la simultaneità degli attacchi assumono un ruolo determinante. Sul piano strategico, l’esercitazione alimenta l’ipotesi che Israele stia valutando uno scenario di conflitto breve, caratterizzato da una forte concentrazione di fuoco e dalla ricerca di risultati militari e politici immediati, sul modello della cosiddetta «Guerra dei 12 giorni». La possibilità che un simile approccio venga applicato contro l’Iran costituisce un elemento di particolare rilevanza, considerando la portata degli obiettivi che potrebbero essere coinvolti e il rischio di un’escalation regionale. Per l’Iran, il messaggio operativo è chiaro: occorre considerare seriamente la possibilità di attacchi simultanei e su larga scala, rafforzando la capacità di assorbire il primo impatto, preservare le infrastrutture strategiche e mantenere operative le strutture di comando e difesa anche sotto pressione prolungata. Resta tuttavia necessario distinguere i dati relativi all’esercitazione dalle valutazioni sulle intenzioni strategiche israeliane: le attività descritte indicano capacità oggetto di addestramento, ma non dimostrano da sole che un attacco contro l’Iran sia imminente.
TX-3893Thread 9

Si è trattato di prove tattiche nell’ambito di un’esercitazione che ha coinvolto la Marina, l’Aviazione e l’intero apparato militare.

TX-3890Thread 9

Intensa attività di caccia in corso nei cieli della Giordania.

TX-3889Thread 9

Caccia non identificati in volo sopra l'Iraq.

TX-3888Thread 9

Secondo alcune informazioni, Stati Uniti e Israele stanno effettuando test sul nuovo sistema Iron Dome installato.

TX-3887Thread 9

Aerei cisterna statunitensi hanno disattivato i propri transponder durante il transito nello Stretto di Hormuz.

TX-3886Thread 9

Caccia israeliani stanno operando sui cieli di Giordania e Siria.

TX-3881

Il ministro degli Esteri iraniano è atterrato in Qatar per definire la risposta di Teheran ai negoziati con gli Stati Uniti.

TX-3871

Trump comincia a dare i numeri, con dichiarazioni sempre più strane nel tentativo di calmare le Borse: prima sul Venezuela, poi sullo Stretto di Hormuz e adesso su Yanbu, in Arabia Saudita. Ma i conti non tornano.

TX-3869

Quando Trump dice: «O l’Iran ci darà tutto, o verrà distrutto», e gli europei tacciono, sono complici e corrotti anche loro, forse persino peggio di lui.

TX-3864Thread 3

Trump furioso per la mancata assegnazione del Nobel per la Pace.

Articoli collegati

ArticoloTrump rosica per il Nobel mancato: «Vergogna per la Norvegia!»
Parlando ai suoi sostenitori a New York, il presidente americano ha sostenuto che gli Stati Uniti, rappresentati da lui, avrebbero meritato il riconoscimento. Ha quindi definito la decisione una «macchia indelebile» per la Norvegia, giudicandola «vergognosa e imbarazzante».

Apri per vedere l'intero thread collegato.

✦ Leggi tutto il thread →
TX-3852Thread 3

Trump e Netanyahu attaccano e insultano la giustizia, comportandosi come se fossero al di sopra della legge. Ma nessun leader è intoccabile.

Articoli collegati

ArticoloCriminali di Guerra
Ministero degli Esteri israeliano: ha definito il premio una «strumentalizzazione grottesca» volta a legittimare l’odio e i pregiudizi contro Israele. Ha inoltre accusato Pillay di promuovere una campagna di demonizzazione politica e di diffondere quella che considera una falsa accusa di genocidio Benjamin Netanyahu e il suo ufficio: hanno attaccato la decisione del Comitato Nobel, sostenendo che abbia perso la propria bussola morale e accusando Pillay di aver costruito la sua carriera diffondendo accuse infamanti contro Israele. Donald Trump: non ha rilasciato, almeno nelle prime ore, una dichiarazione diretta sul premio, ma ha ricondiviso un messaggio che accusava il Comitato Nobel di essersi screditato assegnando il riconoscimento a Pillay, descritta come ostile agli Stati Uniti e a Israele. Il messaggio contestava anche le conclusioni dell’inchiesta ONU su Gaza.
TX-3851Thread 3

Navi Pillay, ex Alta commissaria ONU per i diritti umani, vincitrice del Nobel per la Pace. Nel 2025, la commissione ONU da lei presieduta aveva concluso che Israele stava commettendo un genocidio a Gaza. L’annuncio è avvenuto a Norimberga.

TX-3850

Trump continua a evocare l’annientamento dell’Iran, alimentando timori di un’escalation estrema. I leader occidentali, invece di condannare queste minacce, tacciono, mostrando una complicità politica e un doppio standard morale.

Articoli collegati

ArticoloEuropa complice nel silenzio: la democrazia occidentale mostra il suo vero volto davanti alla minaccia di annientamento dell’Iran
Quando un presidente americano minaccia l’«annientamento di una civiltà» e il suo segretario di Stato parla di «guerra di civiltà», il silenzio dei leader europei diventa una vergogna politica e morale. Nessuno ha trovato il coraggio di pronunciare una sola parola in difesa del popolo iraniano, della sua dignità e del suo diritto a esistere senza essere minacciato di distruzione. Dov’è finita la retorica europea sui diritti umani, sulla democrazia e sulla difesa dei popoli? La maschera è caduta: quando a essere minacciato è un popolo scomodo agli interessi occidentali, i princìpi tanto proclamati vengono sacrificati sull’altare della convenienza geopolitica. Non è più soltanto ipocrisia: è il fallimento morale di un’Europa che pretende di impartire lezioni al mondo, ma non trova nemmeno la voce per condannare una minaccia contro un’intera civiltà.

Scorri per altri