TX-3741
The PNA denounces: the Western narrative is no longer against the Islamic Republic, but against the Iranian people. Sanctions and propaganda make civilians the target.
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ArticleDopo Gaza, la guerra ai popoli: il volto disumano dell’Occidente
Il mondo occidentale sta adottando le stesse tattiche utilizzate da Israele contro i palestinesi. Ora Trump non attacca più soltanto la Repubblica Islamica, ma alimenta una narrazione mediatica e politica sempre più aggressiva contro il popolo iraniano. Le sanzioni, la propaganda e le notizie false finiscono per colpire soprattutto la popolazione civile, già vittima di sofferenze enormi. Dopo Gaza, l’Occidente continua a infierire sulle popolazioni, sacrificando milioni di civili sull’altare degli interessi geopolitici. È una deriva disumana, una vergogna per le democrazie e una responsabilità storica che non potrà essere cancellata.
TX-3740
The West seeks war and lies to its citizens. The institutions that should defend them have betrayed their task, corrupted by a criminal system.
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ArticleIl teatro della follia
Le due campagne elettorali che si stanno svolgendo in USA e Israele, Trump appare sempre come un disperato: questa settimana, tra la mega-operazione in grande stile in Inghilterra e poi rilasciati su cauzione, la visita “segreta” ma la sapevano tutti di Netanyahu negli Emirati, poi l’11 settembre dei poveri, un dirottamento che persino la stampa vassalla ha dei dubbi. Lasciamo stare il fatto che poi, come nei migliori film americani, c’erano i piloti di riserva. Ma la domanda più strana è: come mai c’era un pilota omanita su un aereo emiratino? Cose arabe?
Ma andiamo avanti. Poi il primo ministro inglese esce fuori dicendo che sono gli iraniani dietro ai furgoni senza armi: dove sono le prove? Poi esce Trump, da un po’ i numeri: noi abbiamo avuto 18 morti, loro 4.500 cifra tonda tonda se la prende, tanto per cambiare, con gli iraniani e dice: “Li distruggeremo” Un criminale. La Kallas, che rappresenta l’Europa, tace in silenzio, con i suoi vestiti e la borsetta, e ride senza sapere perché.
Gli israeliani che fanno uscire le notizie che Saddam Haftar il libico Filo Turco si è messo d’accordo con Israele e gli Emirati per occupare le isole iraniane.
Insomma, Netanyahu in galera non ci vuole andare e così lui stesso si è messo a fare le investigazioni con Trump e bin Zayed, e hanno scoperto che dietro l’omanita c’è l’Iran.
Indagine rapidissima: mentre era in volo ci sono state cinque versioni. Poi Netanyahu si è scapicollato all’aeroporto, facendo scortare l’aereo da aerei da guerra.
Appena arrivati a Tel Aviv, il tipo, macchiato di sangue, spiega: «Sai, ho preso, così ho dato un pugno». Se non fosse documentato, non ci crederei.
Speriamo che non chiamino la Meloni, che fa due balletti e si mette gli occhiali da 007, Già mi immagino lei, seria, con la sigaretta in mano: «Allora ragazzi, vi spiego la mia idea».
Signori, che dirvi? In questo spettacolo indecoroso per tutte le democrazie del mondo, è la fine indecorosa di un’era, dove i nostri avi hanno combattuto per nulla.
Gli analisti d’intelligence studiano il profilo psicologico e fanno un report, perché devono andare dal capo a dire: «Abbiamo le prove, c’è l’Iran». Guarda il commento che ha fatto cinque anni fa: tipo, «Ma andate a cagare tutti!».
Cittadini, datevi una mossa: l’uso dell’arma nucleare non è più un tabù per questi criminali di guerra.