Single message

TX-1892Opened permalink
IranItalyUnites StatesInformation BlackoutIntelligence

Trump speaks of Iran's division without clear basis, while his popularity collapses 35%. Generals resign, congressmen attack him openly, loyalists go silent. And the CIA keeps feeding disinformation.

Attached articles

ArticleTrump, l'Iran e il Sistema che Non Regge: Analisi di un Crollo Politico
Donald Trump ha parlato pubblicamente di "divisione" dell'Iran come se fosse un fatto compiuto. Non è chiaro su quali basi concrete poggi questa affermazione. È un'analisi politica? Un messaggio ai propri sostenitori? O semplicemente una narrativa costruita su report di intelligence selezionati o falsificati? Il contesto interno americano dice tutt'altro. La popolarità di Trump è calata del 35% rispetto ai picchi recenti. Tra 18 e 20 generali si sono dimessi o hanno preso le distanze dall'amministrazione. Decine di rappresentanti del Congresso , inclusi repubblicani, hanno criticato apertamente le scelte del presidente. E parte dei suoi fedelissimi più esposti, quelli che lo avevano sostenuto pubblicamente, ora tacciono: si scusano, ma spariscono. In questo quadro, la CIA e alcune organizzazioni private di intelligence continuano ad alimentare un flusso di report costruiti su fonti false o distorte, producendo una narrativa sul terreno che non corrisponde alla realtà operativa. Questo non è un'ipotesi: è un pattern documentato. Quale sia il grado di complicità dei governi europei in questo sistema di disinformazione è ancora da stabilire con certezza. Ma l'Italia non era fuori da questo gioco, le evidenze indicano il contrario. Le dichiarazioni del capo del Mossad rilasciate ieri, e il segnale politico inviato all'Italia, pongono una domanda precisa: eravamo d'accordo? E adesso che la situazione si complica, state semplicemente scomparendo?
Link