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Mar Rosso: Turchia e Pakistan non invieranno truppe in Yemen. Secondo quanto emerge, a combattere saranno combattenti siriani legati all’ISIS, impiegati al posto dei militari dei due Paesi.

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ArticoloMar Rosso, l’Europa entra in guerra: Turchia e Pakistan restano fuori, arrivano i combattenti siriani
L’Europa è entrata in guerra stasera nel Mar Rosso, dietro al suo proxy Arabia Saudita. Altro che l’alleanza della Mecca tra Pakistan e Turchia: i media hanno fatto credere all’Occidente che Turchia e Pakistan avrebbero mandato delle truppe in Yemen, ma in realtà saranno i terroristi dell’ISIS a essere impiegati. Non ci sarà nessun soldato turco o pakistano in Yemen. Solo il Pakistan ieri ha inviato materiale e sono stati bombardati dagli Houthi, visto che si vantavano che stavano arrivando aerei per sistemare la situazione. L’Italia gioca a nascondersi, ma gli Houthi la seguono, perché questo Governo dovrà spiegare tante cose tra non molto alla magistratura. Quando ci si mettono i barzellettieri e fiduciari truffaldini, si finisce sempre per fare delle magre figure. Ma andiamo avanti. La situazione è talmente tragica in Arabia Saudita che quei mercenari sono scappati via al confine, e gli Houthi hanno circondato la città di Taiz e chiuso i rifornimenti per Aden. La situazione è talmente delicata che servono immediati interventi, e sono andati dal terrorista Al Sharaa, Jolani, ISIS, così può svuotare tutta quella banda di tagliagole dalla Siria e scaricarli in Yemen. Mentre l’Italia, la Francia, l’Inghilterra, ecc. stanno finanziando questa guerra illegale. E no, l’Italia non vuole dire che è in guerra: ci sono le elezioni. Tra gli USA, che hanno una guerra in casa, Israele, che è fallita e cerca la guerra ad ogni costo per salvarsi, e la sciocca Italia, che pensa di guardare le cartine, il premier Meloni, con una banda di ciarlatani, porta la nazione al suicidio.
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