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TX-3268

ITALY HAS LOST NARRATIVE, POSTURE AND NEUTRALITY. SINCE THE BEGINNING OF THE WAR IN UKRAINE, GOVERNMENT POSITIONS HAVE BEEN UNCONDITIONALLY ALIGNED.

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ArticleL'ITALIA COSTRETTA ALL'IRRILEVANZA
L'Italia è stata costretta all'irrilevanza. Il Paese ha perso la narrativa, la postura e la neutralità, e le responsabilità sono dell'intero esecutivo. Da quando è cominciata la guerra in Ucraina le dichiarazioni governative sono state pro NATO, pro Stati Uniti, pro guerra, in modo incondizionato. Questo nonostante esistessero evidenze incontrovertibili in senso contrario. Gli Stati hanno continuato a mentire ai propri cittadini e agli organi preposti, costruendo un doppio binario informativo tra i canali ufficiali e quelli che non lo sono. Il fenomeno non è solo italiano. Politici che per decenni avevano combattuto certe battaglie sono stati colti da amnesia improvvisa, hanno cambiato radicalmente idea e sono diventati più nazionalisti dei nazionalisti. Il primo ministro armeno, dopo aver sistemato la famiglia, ha dichiarato che la Russia non è più in grado di garantire la sicurezza nell'area: una frase che appena un anno prima si sarebbe potuta considerare circonvenzione di incapace. In Siria al-Sharaa viene descritto dalla stampa occidentale come il volto nuovo del Paese, mentre massacra cristiani e alauiti e ne espropria le proprietà. Israele avvelena campi agricoli lungo il confine siriano sotto gli occhi di tutti, e mantiene il diritto di bombardare chiunque perché sta esercitando il diritto alla difesa. Ma torniamo all'Italia. La presidente del Consiglio ha distrutto quel poco che restava della sicurezza nazionale. Dentro le istituzioni si sono formate bande che non seguono la politica del governo ma applicano il modello Trump. Meloni ha la faccia angelica e il sorriso innocuo di chi ti dà ragione mentre gli parli, e ti ha già venduto prima che tu esca dalla stanza: il suo sentimento dura il tempo di una dichiarazione. Sul piano internazionale l'immagine è pietosa e irrilevante. Il danno più grave sono gli interlocutori storici messi da parte, per la sola ragione di non essersi inginocchiati al credo Trump-Meloni. Rapporti costruiti in decenni, azzerati per una fedeltà che nessuno ci ha nemmeno riconosciuto. E c'è di peggio. Le cariche apicali delle istituzioni italiane si sono vassallate e inginocchiate per una poltrona, svendendo il Paese, le aziende e gli anziani, costretti a emigrare per cercare una vita migliore. È il più grande tradimento della storia di questa Repubblica: le istituzioni hanno scelto deliberatamente la parte sbagliata sapendo che era sbagliata, e hanno mentito. Domani non sarà più come prima. Gli Stati Uniti hanno di fatto abbandonato l'Europa
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