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DISIMPEGNO STATUNITENSE IN EUROPA. I PAESI DEL GOLFO TRATTANO CON TEHERAN IN COLLOQUI RISERVATI. I PAESI NORDICI SONO IN MASSIMA ALLERTA.
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ArticoloQUELLO CHE IERI ERA UNA CERTEZZA OGGI È CADUTO
Quello che ieri era una certezza oggi è caduto. C'è un disimpegno americano in Europa, i paesi del Golfo trattano con Teheran in stanze riservate, e Washington prende decisioni sul momento, senza pesarne le conseguenze, convinta di poter ancora cambiare il corso degli eventi. Intanto il collasso finanziario si avvicina.
I paesi del Nord Europa sono in massima allerta, e le nostre difese non sono in grado di fermare un'avanzata russa. Questo è il quadro reale, e non lo dice nessuno.
Oggi il direttore della CIA è andato dai russi a chiedere, anzi a elemosinare, un cessate il fuoco. Lo vogliono. Ma nello stesso momento continuano a fomentare la popolazione in Iran, continuano a bluffare, continuano a mentire all'Europa. E i governi europei, ricattati dai dossier della CIA, tacciono.
Nelle prossime quarantotto ore verrà fissata la data della nuova messinscena americana: colloqui in cui all'ultimo minuto Trump farà il pazzo. È lo schema di sempre.
Nel frattempo i cittadini vengono tenuti nella disinformazione, mentre in silenzio apparati pubblici e privati si muovono per fare scorte di medicinali. Negli ospedali gli anziani vengono lasciati progressivamente al loro destino. Chi si prepara sa qualcosa che a chi legge i giornali non viene detto, e il crollo europeo è più vicino che mai.
La complicità dei giornalisti è parte del meccanismo. Non sono osservatori: sono un pezzo di un sistema di propaganda marcio, che tiene la gente occupata con informazione priva di informazione.
L'invincibilità americana è crollata. L'Iran è in grado di resistere ben oltre i sessanta giorni, e le sanzioni di Trump sono il bluff di un buttafuori da locale notturno.