SilentPeople

Messaggio singolo

Thread TX-1881

TX-1881

Messaggio visualizzato

Thread TX-1881TX-1881Permalink aperto
IranIsraeleIntelligence

Barnea pagava gli informatori in Iran con dollari freschi di stampa. I servizi iraniani controllavano i cambisti del mercato nero e identificavano chi portava banconote nuove. La rete del Mossad smantellata per un errore elementare di tradecraft.

Articoli collegati

David Barnea, direttore del Mossad, ha commesso uno degli errori di tradecraft più gravi nella storia recente dei servizi segreti israeliani: pagare gli informatori infiltrati in Iran con banconote in dollari di recente emissione. In un paese dove il mercato nero della valuta è strutturale e capillarmente monitorato dai servizi di sicurezza, la scelta di liquidare le fonti umane con denaro fresco di stampa si è rivelata una vulnerabilità fatale. Le banconote nuove in serie sequenziale, senza usura da circolazione non provengono dal mercato locale. Segnalano inequivocabilmente un pagamento esterno, organizzato. I servizi iraniani hanno sfruttato questa ingenuità con metodo: i cambisti del mercato nero sono stati trasformati in punti di osservazione. Chiunque si presentasse con banconote straniere di recente emissione veniva segnalato, seguito, interrogato. Il reticolo di informatori si è sfilacciato proprio attraverso questo canale quello economico, il meno presidiato dal punto di vista della sicurezza operativa. Il risultato è stato catastrofico: arresti, esecuzioni, smantellamento di celle operative costruite in anni di lavoro sul terreno. Un'intera architettura di intelligence umana in Iran, HUMINT neutralizzata non da una sofisticata operazione di controspionaggio, ma da un errore elementare nella gestione dei pagamenti. Nel gergo del mestiere si chiama "financial tradecraft" la disciplina che regola come, quando e in quale forma si trasferisce denaro a una fonte.
Link diretto