Silent People

16.05.2026 16:07Europa/Madrid

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Demonstrations in front of the US embassy in Baghdad, Iraq, following Trump's ultimatum

TX-1738

Iran active telex network

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Despite rumors of negotiations, intense activity at British bases: RAF Lakenheath, Fairford, Mildenhall fully operational. Multiple tanker aircraft flying in the region. Signals point to ongoing operations.

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ArticleRAF Lakenheath — il centro operativo
Base USA piu grande in Europa (48 Fighter Wing, Suffolk). L'F-15E abbattuto sull'Iran veniva da li. Il 2 aprile oltre 20 aerei decollati in una sola mattinata. Il 24 marzo cinque F-35C atterrati. Sette manifestanti arrestati domenica fuori dai cancelli.
ArticleRAF Fairford e Mildenhall in piena attivita
Da Fairford (Gloucestershire) partono bombardieri USA verso l'Iran. A Mildenhall (Suffolk) il 31 marzo atterrati due EA-37B Compass Call, aerei da guerra elettronica, fotografati da osservatori locali.
ArticleDiego Garcia: Starmer prima rifiuta, poi cede
UK nega inizialmente l'uso della base nell'Oceano Indiano. Poi in 48 ore Starmer inverte la rotta: prima per attacchi a siti missilistici iraniani, poi anche per proteggere Hormuz. Trump continua ad attaccare Starmer nonostante la collaborazione.
ArticleL'Iran valuta di colpire le basi britanniche
L'ambasciatore iraniano a Londra ha dichiarato a Times Radio che Teheran sta valutando se colpire le basi britanniche in risposta all'utilizzo da parte USA. La base di Akrotiri (Cipro) e gia stata raggiunta da un drone all'inizio del conflitto.
TX-1736

Trump's threats fall on deaf ears: Iranians take to the streets. Has Pakistan secured an extension of the Hormuz ultimatum? Negotiations ongoing between mediators.

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ArticlePakistan chiede due settimane di proroga
Il premier Shehbaz Sharif ha chiesto a Trump 14 giorni di estensione e la riapertura di Hormuz da parte di Teheran. La Casa Bianca: il presidente e stato informato, risposta in arrivo. Trump dichiara di essere in trattative serrate e vede buone possibilita di accordo.
ArticleCessate il fuoco di 45 giorni sul tavolo
Pakistan, Egitto e Turchia lavorano a una tregua in due fasi: 45 giorni + accordo permanente. Witkoff e il ministro Araghchi comunicano via messaggi diretti. L'Iran rigetta la proposta temporanea: vuole garanzie permanenti per non finire come Gaza o Libano.
ArticleTrump: distruggere l'Iran in 4 ore
Se Hormuz restera chiuso, Trump ha annunciato la distruzione di tutti i ponti e le centrali elettriche iraniane in quattro ore. Ha respinto le preoccupazioni sulla Convenzione di Ginevra. L'ONU avverte: attacchi alle infrastrutture civili violano il diritto internazionale.
ArticleGli iraniani in piazza
Nonostante i bombardamenti, la societa civile iraniana si mobilita. Manifestazioni a Teheran segnalano compattezza interna. Il parlamento iraniano ha definito le minacce di Trump azioni sconsiderate. L'Iran accetta solo la fine permanente del conflitto.
ArticleCina e Russia per la de-escalation all'ONU
Wang Yi e Lavrov si coordinano prima del voto al Consiglio di Sicurezza sulla proposta del Bahrain per proteggere la navigazione nello Stretto. Pechino collaborera con Mosca per allentare la tensione.
TX-1731

ENI has withdrawn from the consortium for gas exploration in Palestinian waters Zone G, off Gaza. Decision taken in October 2025, made public on 22 March 2026. Dana Petroleum and Israeli Ratio Energies remain in the consortium.

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A large number of planes are taking off from their bases in Israel.

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Iran takes to the streets after Trump's ultimatum.

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Iraqi demonstrators storm the Kuwaiti embassy in Basra, in southern Iraq.

TX-1727

Trump seeks a way out of the conflict but Tehran offers no side. Iranian silence is not weakness, it's a strategy. Iran expects the political cost for Washington to become unbearable.

TX-1726

Tehran closes all communication channels, both diplomatic and indirect, with the United States and announces the suspension of any exchange of messages.

TX-1725

An Israeli air raid hit a railway line in Karaj, Iran.

TX-1724

ANALYSIS: Mashhad strike may be Trump's test to gauge Iran's reaction ahead of the Hormuz deadline. If Tehran doesn't escalate catastrophically, Trump gets the pretext for large-scale infrastructure strikes.

TX-1723

US and Israel bomb Mashhad power plants. Iran retaliates: missiles on Saudi Arabia and Bahrain, US consulate in Erbil hit, Kurdish opposition in Iraq struck, US targets in Bahrain and missiles fired at Eilat.

TX-1722

GERMANY'S STANCE ON THE IRAN WAR: Merz the only major European leader not to criticize the US. German bases open for operations, but CDU-SPD coalition split. AfD surging on war fears. Ramstein a crucial logistics hub.

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ArticleMerz filoamericano ma sotto pressione interna
Merz si trovava alla Casa Bianca quando USA e Israele hanno lanciato l'attacco il 28 febbraio. Ha immediatamente scelto di non criticare gli alleati, affermando che 'non e' il momento di fare lezioni a USA e Israele sulla legalita'.' Ha definito l'Iran 'centro del terrorismo internazionale che deve essere eliminato.' La Germania e' l'unico grande paese europeo ad aver concesso esplicitamente l'uso delle sue basi per le operazioni USA, una mossa che Trump ha definito 'very helpful.' Ma Merz ha anche firmato la dichiarazione congiunta con Francia, UK, Italia, Giappone e Paesi Bassi su Hormuz, precisando che qualsiasi azione sara' possibile solo dopo un cessate il fuoco. Seduto accanto a Trump alla Casa Bianca, e' rimasto in silenzio mentre il presidente minacciava la Spagna di tagliare tutti i commerci. Ha poi ammesso: 'Non volevo approfondire la discussione pubblicamente.' La coalizione CDU-SPD e' profondamente divisa: il leader SPD Klingbeil ha dichiarato 'questa non e' la nostra guerra.'
ArticleIl paradosso tedesco: alleato piu' fedele, paese piu' diviso
La postura tedesca crea un paradosso strategico. Berlino e' il paese europeo piu' vicino a Washington sulla guerra, ma paga un prezzo crescente: alle elezioni regionali del Baden-Württemberg la coalizione ha perso, con il 72% degli elettori preoccupato per la sicurezza europea e l'AfD in forte crescita. Sondaggi mostrano che la grande maggioranza dei tedeschi e' contraria agli attacchi sull'Iran. Ramstein resta il nodo logistico cruciale per le operazioni USA in Medio Oriente, ma giuristi tedeschi avvertono che facilitare operazioni di combattimento potrebbe creare responsabilita' legali per Berlino. La Germania si trova in una posizione unica: troppo allineata a Washington per guidare una mediazione europea, troppo divisa internamente per sostenere Trump senza costi politici. Il rischio: se la guerra si prolunga, Merz potrebbe essere costretto a scegliere tra alleanza atlantica e sopravvivenza della coalizione.
TX-1721

FRANCE'S STANCE ON THE IRAN WAR: Macron as Europe's counterweight to Trump. Opposition from day one, filtered airspace, Hormuz unrealistic by force. Asia tour to build alternative alliances.

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ArticleNon partecipazione, spazio aereo e Hormuz
La Francia ha stabilito dal primo giorno che non partecipa all'operazione USA-Israele. Ha imposto una clearance diplomatica caso per caso su ogni volo militare USA nel suo spazio aereo, negando quelli legati a operazioni di combattimento. Trump ha accusato Parigi di essere stata 'VERY UNHELPFUL' e Israele ha tagliato gli acquisti militari dalla Francia (162M euro nel 2024). Macron ha dichiarato da Seoul che riaprire Hormuz con la forza e' 'irrealistico' e ha attaccato Trump: 'Bisogna essere seri, non si dice ogni giorno il contrario del giorno prima.' La portaerei Charles de Gaulle e' stata dispiegata a Cipro nell'ambito dell'Art. 42.7 UE (mutua difesa), non come supporto alla guerra. La ministra delegata alla Difesa Rufo ha ricordato che la NATO non ha mandato per operazioni a Hormuz.
ArticleDiplomazia parallela e postura prospettica
Macron ha condotto un tour diplomatico in Giappone e Corea del Sud centrato sulla crisi. Ha detto agli investitori asiatici: 'La prevedibilita' ha valore, noi siamo dove sapete che saremo' — distinguendo l'Europa dalla condotta imprevedibile di Washington. Ha firmato accordi su minerali critici, nucleare civile e AI con Tokyo e Seoul. La Francia costruisce tre asset: credibilita' come potenza autonoma (non allineata a Trump ne' all'Iran), leadership europea sulla crisi (unico leader UE con visione complessiva), e partnership energetiche alternative per il post-crisi. Il rischio: se Trump vince rapidamente in Iran, Parigi si trovera' dalla parte sbagliata. Ma Macron scommette che il prezzo della guerra sara' cosi' alto da rendere la posizione francese quella giusta a posteriori. Rapporto USA-Francia ai minimi, ma senza rottura formale.
TX-1720

ITALY'S STANCE ON THE IRAN WAR: analysis of Italian media reveals a government balancing between Washington and Europe, with a slow repositioning after the Sigonella incident. Meloni to address Parliament on April 9.

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ArticleFase 1-2: Dall'ambiguità iniziale al riposizionamento
La prima reazione di Meloni all'attacco del 28 febbraio è stata 'non condivido e non condanno' — formula ambigua che non diceva nulla. L'Italia è stato l'ultimo grande paese europeo a pronunciarsi. Crosetto ha impiegato sei giorni per definire l'attacco 'fuori dal diritto internazionale', e la risoluzione di maggioranza alla Camera non citava mai USA né Israele per nome. Il referendum perso il 22-23 marzo ha dato più libertà di manovra. Meloni ha chiarito che per operazioni cinetiche dalle basi italiane serve il voto del Parlamento — un muro procedurale che rende il sì quasi impossibile. Ha inviato una fregata a Cipro come 'solidarietà europea', mentre Crosetto ha rifiutato esplicitamente di mandare navi a Hormuz. Tre pressioni guidano il cambio: l'opinione pubblica contraria alla guerra e colpita dal caro-energia; l'isolamento europeo (Tajani escluso da colloqui riservati al G7); e il Vaticano, che ha definito l'attacco una violazione del diritto internazionale prima del governo italiano.
ArticleFase 3: Il caso Sigonella e la postura attuale
Il 27 marzo l'aeronautica USA ha chiesto di far atterrare bombardieri diretti in Iran a Sigonella. L'Italia ha rifiutato e la notizia è stata fatta uscire strategicamente sul Corriere della Sera — un gesto deliberato di comunicazione politica. Secondo l'analista Paolo Alli (ex presidente dell'Assemblea parlamentare NATO) si è trattato di uno 'stress test' da parte di Trump: gli americani sapevano che quei bombardieri non potevano atterrare, ma hanno voluto testare la lealtà del governo. Lo stesso giorno la Francia negava lo spazio aereo per armi verso Israele — coordinamento Roma-Parigi evidente. L'Italia si posiziona ora come 'alleato critico': basi operative per logistica ma no a operazioni di combattimento, fregata per Cipro ma no a navi per Hormuz. Più cauta della Spagna (rottura netta) ma più distante dagli USA rispetto alla posizione iniziale. Il 9 aprile Meloni riferirà in Parlamento: se usa formulazioni più esplicite segnalerà un riposizionamento strutturale.
TX-1719

IRGC INTELLIGENCE CHIEF KILLED: Gen. Khademi eliminated in Israeli strike on Tehran. Katz: "We'll hunt them one by one." 25+ dead in 24h, 6 children. Sharif University hit. Iran responds with missiles on Haifa and drones on UAE.

TX-1718

CEASEFIRE REJECTED: Iran refuses 45-day proposal from mediators. Demands permanent end to war. Israel strikes South Pars, Iran's largest petrochemical plant. IAEA: strikes hit 75m from Bushehr nuclear plant.

TX-1717

TRUMP'S ULTIMATUM TO IRAN: "Tuesday will be Power Plant Day and Bridge Day." Deadline tomorrow night to reopen Hormuz. Tehran: threats constitute war crimes. Death toll: over 3,400 since conflict began.

TX-1716

Citizens and businesses in the UAE, Saudi Arabia, Bahrain, Kuwait and Qatar: prepare for rapid evacuation. Evolving situation