Silent People

Non-Aligned Free Minds Movement

TX-2318

A naval confrontation is assumed following a boat's failure to comply with the orders of the Iranian Navy.

TX-2317

IRAN STATE OF ALERT

TX-2316Thread 4

First they unlock the funds, then they send them from Qatar, then they say: not money, buy our products. The Iranians ask: if he doesn't keep this one, how will he keep the others?

Attached articles

ArticleLa sceneggiata Trump: venditore ambulante di promesse
La regia è sempre la stessa. Prima si sbloccano i fondi e li si fanno transitarein Qatar . Poi si manda il presidente del parlamento iraniano a Doha in tutta fretta, con la promessa implicita di un accordo. E infine arriva la svolta: niente soldi, comprate prodotti. Il Qatar farà da tramite con un prestito definito umanitario. Una sceneggiata tragicomica da venditore ambulante. Trump non tratta, inscena. Ogni passaggio è costruito per sembrare una concessione senza esserlo. Gli iraniani non sono sprovveduti: se questo è il modo in cui mantiene la prima promessa, come si fidano delle successive?
TX-2315

The headquarters of the Pakistani Kurdish group was hit by missiles.

TX-2314

Explosions in Bandar Abbas.

TX-2313

Iran has warned the US that a possible Israeli escalation in Lebanon,especially on Beirut,would jeopardize the agreement under question Without de-escalation,Iran maintains that it will not be possible to sign the memorandum or continue negotiations.

TX-2312Thread 4

America pays 12 billion to Iran but cannot admit it. It forces Qatar to provide a 'humanitarian loan'. This is the hypocrisy of a country that does not know it has lost.

Attached articles

ArticleDodici miliardi e la bugia del prestito umanitario
L'ipocrisia americana ha un prezzo preciso: dodici miliardi di dollari. Washington sa di doverli versare all'Iran ma non può permettersi di dirlo. La soluzione è semplice quanto infame: si costringe il Qatar a fare da prestanome, confezionando il pagamento come un prestito umanitario. Questo è il volto reale della diplomazia occidentale. Non trattative, non principi, non diritto internazionale. Solo finzione contabile per nascondere una sconfitta che non si ha il coraggio di riconoscere. L'America ha perso. Non sul campo di battaglia, ma nel campo che conta di più: quello della credibilità. Un paese che non ammette i propri fallimenti è un paese fallito. E ci prendiamo tutti in giro fingendo che non sia così.
TX-2311

evacuations of people in Beirut.

TX-2310

evacuations of people in Beirut.

TX-2309

Within 48 hours, Internet access could gradually restart in Iran.

TX-2308

Illegal interceptions in the Emirates, blackmail market, false reports and big losers with villas and champagne. The greatest institutional disgust of our time.

Attached articles

ArticleLa cricca degli analisti: intercettazioni illegali, ricatti e il grande schifo che ha perso
C'è una domanda che nessuno fa ad alta voce: che fine faranno, da domani mattina, tutte quelle società private di intelligence che hanno venduto vento per anni? I report fasulli, le analisi costruite per compiacere il committente, i circuiti chiusi di amici, amicissimi e soci, tutto quel mercato privatistico-istituzionale che si è alimentato di se stesso per decenni. Il mondo sta cambiando. I conti si pagano. Negli Emirati Arabi Uniti è stato costruito un sistema di intercettazioni illegali di proporzioni enormi. Camere di ascolto, infrastrutture di sorveglianza, banche dati costruite fuori da qualsiasi controllo legale o democratico. Gli emiratini davano copertura e supporto a queste operazioni, convinti che nessuno lo sapesse. Convinti che il segreto fosse totale. In realtà sapevano tutti. E in questo sistema depravato sono finiti sotto controllo anche personaggi insospettabili, figure istituzionali, uomini che non avrebbero dovuto essere toccati. Tutto questo per non risolvere niente. Perché alla fine hanno perso comunque. Paragon e i sistemi simili non sono stati usati per fare intelligence seria. Servivano ad intercettare le amanti, a spiare persone oneste per trovare qualcosa con cui ricattarle, a costruire dossier utili alla corruzione e non alla sicurezza. Le grandi inchieste vere, quelle su traffici reali e reti criminali strutturate, sono tutte insabbiate. Sepolte sotto una montagna di paroloni e rapporti classificati che non portano da nessuna parte. Il mercato delle sanzioni, il mercato delle intercettazioni, il mercato del ricatto. Tre facce dello stesso sistema. Il più grande schifo istituzionale della nostra epoca, gestito da personaggi che si credevano intoccabili, che pensavano di operare nell'ombra e che invece erano visibili a chiunque avesse voglia di guardare. Grandi analisti di intelligence che non ne hanno azzeccata una. Una cricca che ha vissuto di convegni, consulenze reciproche e credenziali istituzionali vuote. E con tutto questo schifo, hanno perso. Questa è la cosa più straordinaria. Adesso si ricicleranno, come sempre fanno. Le ville, le villette, lo champagne, le frequentazioni giuste. Cadono sempre in piedi. Ma il contesto è cambiato, e quello non si ricicla. Viene da chiedersi se debba essere proprio il Papa a presentarsi e domandare: ma cosa state combinando?
TX-2307

Use extreme caution: move away from sensitive targets and evacuate immediately. Russian tactical movements reported.

TX-2306

Telex network active in Ukraine

TX-2305

The Iran-US agreement takes a tragicomic turn. Ghalibaf in Doha, Munir da Xi, Trump asking Saudi Arabia and Qatar to recognize Israel. They followed a madman.

Attached articles

ArticleTragicommedia Iran-USA: Ghalibaf a Doha, Munir da Xi, e Trump che perde la testa
L'accordo Iran-USA sta prendendo pieghe tragicomiche. Gli americani stanno pagando, nel senso letterale del termine: il presidente del parlamento iraniano Ghalibaf è volato a Doha e stasera rientrerà a Teheran. Si aspetta che torni con qualcosa in mano. Intanto il mediatore pakistano Munir, invece di stare al tavolo, è andato a Pechino a incontrare Xi Jinping. Tutti si chiedono la stessa cosa: cosa sta succedendo esattamente? Mentre i pezzi si muovono, Trump pretende che Arabia Saudita e Qatar entrino negli Accordi di Abramo e riconoscano Israele. Una richiesta di altissimo profilo tragicomico lanciata nel mezzo di una trattativa delicatissima, mentre il mondo diplomatico cerca di capire da quale direzione arriveranno le mosse decisive. Il risultato è un caos che solo chi è abituato all'imprevedibile può navigare Anche adesso, mentre i nodi vengono al pettine, non riescono ad ammettere di aver perso. Non ci riescono perché ammetterlo significherebbe rimettere in discussione tutto. Meglio continuare a fare finta che il re sia vestito.
TX-2304

Russian forces will target decision-making centers and leadership positions in Ukraine Pay attention

TX-2303

Iranian air defense shot down a drone

TX-2302

The last hours of the Middle East led by the USA: a new balance is emerging and Europe has chosen to follow a madman like Trump and some villains.

TX-2301

The Nation contact group has left Iran.

TX-2300

From China, Asim Munir, head of the Pakistani army, said that, according to his assessment, the agreement between Iran and the United States has entered the final phase and is close to being concluded.

TX-2299

Oil lobbyists, those who for years sold Iranian oil and passed it off as Iraqi or coming from other Arab countries, are no longer sleeping soundly.

SilentPeople | Page 20