Silent People

16.05.2026 16:07Europa/Madrid

TX-1860

How cybernetics has become the new tool of silent, pervasive, legitimate control.

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ArticleLe narrative di verità, quando contraddicono il pensiero dominante, vengono segnalate, classificate ed etichettate da piattaforme private gestite da algoritmi.
La correlazione è questa: le narrative di verità, quando contraddicono il pensiero dominante, vengono segnalate, classificate ed etichettate da piattaforme private gestite da algoritmi. Il cosiddetto mondo democratico ha deciso, senza contraddittorio, senza processo,che chi non la pensa come lui è un potenziale terrorista. I colori li usava Hitler nei campi di concentramento per identificare artisti, omosessuali, professori, commercianti. IBM realizzò il sistema di catalogazione che gli ebrei portavano tatuato sul braccio. La stessa IBM fornì un sistema analogo alla Stasi della Germania Est. Oggi quel sistema , migliorato, ampliato, digitalizzato ,è stato consegnato a polizie, banche e piattaforme private. Sono le nuove liste di proscrizione. Il relatore ne ha portato esempi concreti: mozdorya.com, chiuso dopo denunce all'FBI da cittadini iraniani. canarymission.org, ancora attivo.
TX-1859Thread 2

In my country there is something that we could call an Italian Epstein File

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ArticleHanno tentato di sottrarre una delle più grandi società italiane
Nel mio paese esiste qualcosa che potremmo chiamare un Epstein File italiano , gestito da uomini dei servizi segreti che decidono carriere, acquisizioni societarie, equilibri di potere. Hanno tentato di sottrarre una delle più grandi società italiane, in accordo con fondi stranieri. Erano uomini delle istituzioni , corrotti, protetti, intoccabili. Se non fosse stato per il coraggio di giovani che hanno sfidato quel potere, quella storia sarebbe finita diversamente. La creatività e il coraggio di pochi hanno fermato ciò che i molti non volevano vedere.

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TX-1858Thread 2

From tomorrow we will be forced to rely on private insurance, with a doctor chosen not by us, but by them.

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ArticleSono qui a dirvi che è in atto ciò che denuncio da vent'anni. E voi ne siete testimoni.
Oggi che il giornalismo è scomparso e i giornalisti sono perseguitati, voglio dirvi una cosa che nel mio paese, l'Italia nessun giornale ha scritto, nessun magistrato ha indagato e nessuno, vi dico nessuno, dirà mai pubblicamente: il sistema pensionistico italiano è fallito. Se gli italiani sapessero la verità, ci sarebbe un clima di incertezza sociale impossibile da gestire per chi è al potere. Ed è proprio per questo che non lo sapranno. Il giornalismo è stato annientato. Le verità scomode vengono neutralizzate prima ancora di circolare. E le stesse forze private che hanno svuotato il sistema pubblico modificano il linguaggio per nascondere la realtà ,non chiamano le cose con il loro nome. Non dicono "privatizzazione delle pensioni". Dicono "fondi pensionistici". Inventano parole nuove per non pronunciare la parola che conta: privati.
TX-1857

Berlin has authorized military exports to Israel for 167 million euros, restoring supplies after the lifting of restrictions at the end of 2025

TX-1856Thread 2

Cerved sells commercial and reputational information to companies. But who had to verify did Del Deo fail or did he not want to see?

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ArticleNei servizi non si assume per curriculum.
Si assume per fiducia, per utilità e per convenienza reciproca. Del Deo era già sui giornali. La sua rete di relazioni era nota in ambiente. Chi lo ha assunto non ha commesso un errore di valutazione, ha fatto una scelta consapevole. La domanda non è se Pignataro sapesse. La domanda è cosa si aspettava in cambio.

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TX-1855Thread 2

Squadra Fiore, a suspicious early retirement, a conscious hiring and a chain of command she couldn't help but know. Is Del Deo the tip?

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Articlell prepensionamento di Del Deo Dis Aisi
Il prepensionamento nei servizi non è mai una misura di sicurezza. È una misura politica. Chi rappresenta un rischio reale viene isolato, monitorato, neutralizzato come il caso Mancini, non accompagnato alla porta con una buonuscita. Se Del Deo è stato fatto uscire anticipatamente, la domanda non è perché è uscito, ma chi aveva interesse a farlo uscire in quel momento e in quel modo. Il prepensionamento non allontana dalle informazioni sensibili. Le protegge ? ma non sempre nell'interesse dello Stato.
TX-1854

Cairo announces collaboration with Islamabad for an Iran-US agreement. Tehran clearly denies, Egypt has no mediating role in the crisis

TX-1853

Iran-US negotiations Mediation is never neutral. Every country that enters the diplomatic game brings with it its own interests and in the case of the Iran-US conflict, the Saudi interest is structurally hostile to Tehran.

TX-1852

Institutions are more preoccupied with their own careers than with solving problems. An internal short circuit: new ideas aren't being created; they're chasing immediate political gains. This is the vice that produces untouchable pacts.

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ArticleLa complicità italiana nella violazione sistematica dei diritti umani in Libia
Le Nazioni Unite Rapporto UNSMIL/OHCHR 2024-2025 continuano a denunciare la complicità italiana nella violazione sistematica dei diritti umani in Libia, traffico di esseri umani impunito, abusi contro migranti ridotti a -modello economico strutturato- e la Corte Penale Internazionale indaga ufficialmente sulle complicità di funzionari italiani, il governo Meloni conferma il Memorandum Italia-Libia come asset intoccabile. A Roma il ministro Piantedosi e il capo dell'AISE Caravelli ricevono il capo milizia Imad Trabelsi, già segnalato come trafficante di uomini, petrolio e armi dalla segreteria di Stato USA. Il patto regge nonostante il caso Almasri e il deferimento italiano per violazione del Trattato di Roma.
TX-1851

Reports of possible ground infiltration in the Iranian province of Azera, a historically sensitive border area with Turkey and Iraq. Iranian services monitor abnormal movements in western peripheral areas.

TX-1850

On the Western Front, a concentration of Kurdish militiamen of Syrian origin, former SDF and former ISIS, along the border strip. A possible ground push against Iran. Iranian intelligence is actively monitoring.

TX-1849

Trump announces an imminent agreement with Iran to Pakistan. This isn't true.Tehran isn't discussing either abandoning its nuclear program or submitting to Hormuz.The US is building a narrative of an Iranian surrender that isn't structurally possible

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ArticleCiò che Trump dice, ciò che Teheran risponde
Donald Trump ha dichiarato che «un accordo sarà firmato stasera», parlando di un negoziato «concluso» e «rapido». Nella stessa giornata il presidente americano ha minacciato di «distruggere ogni singola centrale elettrica e ogni singolo ponte in Iran» se Teheran non accetterà l'intesa, e ha fatto trapelare l'ipotesi di un proprio volo a Islamabad entro giovedì 24 aprile per intestarsi personalmente la firma. La realtà raccontata dalle fonti iraniane è un'altra. Il ministro degli Esteri Abbas Araghchi ha comunicato formalmente al suo omologo pakistano Ishaq Dar che le recenti azioni statunitensi dimostrano «cattive intenzioni e mancanza di serietà nella diplomazia». Il presidente Masoud Pezeshkian ha accusato Washington di «bullismo» e ha paventato un - tradimento della diplomazia - sulla falsariga dei due precedenti round falliti. La delegazione iraniana ha messo nero su bianco la precondizione - finché resterà in vigore il blocco navale annunciato da Trump contro l'Iran, non ci saranno negoziati Non c'è nessun accordo pronto alla firma. C'è un presidente americano che annuncia in televisione un'intesa che l'altra parte non ha accettato, non ha confermato e ha anzi smentito.
ArticleNucleare e Hormuz - due voragini, non due dettagli
Sui due dossier che contano,nucleare e Hormuz,le distanze non sono sfumature: sono voragini. NUCLEARE. Nel primo round di Islamabad Teheran ha proposto una sospensione di cinque anni dell'arricchimento dell'uranio. Washington pretende uno stop di almeno venti anni. Non c'è un compromesso pronto. L'Iran considera la consegna del proprio stock di uranio arricchito agli Stati Uniti una - perdita di sovranità - non compensabile con l'alleggerimento sanzionatorio. Araghchi ha ribadito più volte il diritto sovrano all'arricchimento per usi civili. Nessuna concessione strategica è stata annunciata da Teheran. HORMUZ. La riapertura dello Stretto annunciata dall'Iran il 17 aprile è stata esplicitamente legat,soltanto alla durata del cessate il fuoco in Libano,una mossa tattica, non una rinuncia strategica al controllo del passaggio. Gli Stati Uniti mantengono intanto il blocco navale contro i porti iraniani. Ieri, 19 aprile, è avvenuto un sequestro di una nave iraniana da parte statunitense: il portavoce della diplomazia iraniana Esmaeil Baghaei ha denunciato - atto criminale - e - violazione della Carta delle Nazioni Unite - . Il cosiddetto revenue sharing sul transito, evocato da alcune fonti, è oggi nient'altro che un'idea sul tavolo, non un accordo. Teheran non discute la rinuncia al nucleare. Non discute la sottomissione su Hormuz. Nessuna delle due è sul punto di accadere.
ArticleLa narrativa della sottomissione
La logica del messaggio trumpiano è trasparente una volta separata dai fatti. Il presidente americano non sta annunciando un accordo,sta costruendo una narrativa in cui l'Iran si sottomette agli Stati Uniti. È una costruzione a uso interno,base elettorale, Congresso, mercati,che punta a presentare un successo prima che i fatti possano smentirlo, con il classico meccanismo dell'ultimatum -entro martedì, altrimenti bombe- usato come forzatura mediatica. Ma una sottomissione iraniana, nei termini annunciati, non è possibile. Non lo è per tre ragioni strutturali. Primo: Teheran non può consegnare lo stock di uranio arricchito senza perdere la propria ragione interna di sopravvivenza politica, in un Paese dove il nucleare è percepito come leva di sovranità nazionale dopo due round negoziali falliti sotto attacchi militari. Secondo, Hormuz non è una concessione commerciale, è una carta strategica,rinunciarvi significherebbe rinunciare all'unico strumento di deterrenza asimmetrica di cui l'Iran dispone contro il blocco navale americano. Terzo, il tessuto interno iraniano, vedi la reazione di Mohammad Bagher Zolghadr nel primo round, non tollera cedimenti sull'Asse della Resistenza e sul profilo nucleare: una "resa" firmata a Islamabad sarebbe politicamente inesigibile a Teheran. Il secondo round di martedì 21 aprile, se si farà, potrà al massimo produrre una dichiarazione congiunta di proroga del cessate il fuoco, non un -accordo storico- . Trump lo sa, e per questo parla di firma imminente: perché sa che non la otterrà nei termini che annuncia, e deve prendersi la narrativa prima che la realtà gliela smonti. È una mossa di comunicazione, non di diplomazia. E le mosse di comunicazione, quando la controparte è Teheran, hanno la durata di un ciclo di notizie.
TX-1848

The shame is not only the embezzlement of million. It is the gov that let Del Deo pass from DIS to Cerved in a month, bypassing the three-year legal ban. And the honest work of those who believed in institutions, stolen to make a career out of them.

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ArticleIl fatto di diritto che il governo non ha voluto vedere
La legge 124/2007, integrata dal regolamento pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 2 luglio 2024, stabilisce in modo inequivocabile che il personale del ruolo unico di DIS, AISE e AISI, per i tre anni successivi alla cessazione dal servizio, non può svolgere attività lavorativa, professionale o di consulenza, né ricoprire cariche, presso soggetti che a qualunque titolo svolgano attività di investigazione, ricerca o raccolta informativa. È il cosiddetto periodo di raffreddamento, e non è un dettaglio burocratico: è il muro di contenimento che impedisce che chi ha avuto accesso agli schedari dello Stato trasformi quella conoscenza in valuta di scambio sul mercato privato. Giuseppe Del Deo si è dimesso da vicedirettore del DIS nell'aprile 2025. Nello stesso aprile 2025 è stato nominato Executive Chairman di Cerved Group Spa. Non tre anni dopo. Non un anno dopo. Lo stesso mese. E Cerved non è una società qualsiasi: nella stessa nota di nomina, l'azienda ha dichiarato di voler diventare un hub di cybersicurezza, analisi predittiva dei rischi geopolitici e raccolta informativa per imprese e pubbliche amministrazioni. Esattamente il perimetro su cui il divieto triennale pesa in modo più stringente. Del Deo stesso, nelle dichiarazioni di insediamento, ha parlato di sovranità informativa e protezione delle infrastrutture critiche del sistema economico.
ArticleLa domanda politica che nessuno ha posto
Chi ha autorizzato questo passaggio? Con quale istruttoria? Con quale motivazione? Il governo Meloni , che aveva nominato Del Deo numero due del DIS ad agosto 2024 con un proprio DPCM , aveva in mano tutti gli strumenti per applicare il divieto triennale, o quantomeno per pretendere le verifiche previste dal regolamento del 2024, che peraltro è stato firmato dallo stesso esecutivo. Il silenzio è il punto. Perché un governo che si presenta come baluardo della legalità e della difesa delle istituzioni lascia che il proprio ex vicedirettore del DIS attraversi in trenta giorni la porta girevole più vigilata del sistema? La domanda diventa ancora più pesante oggi, alla luce dell'inchiesta della Procura di Roma: se come contestano i pm Del Deo aveva già negli anni AISI un comportamento che oggi viene qualificato come peculato da cinque milioni, con una squadra clandestina di collaboratori, quanto di tutto questo era noto o avrebbe dovuto essere noto a chi lo ha promosso, a chi lo ha lasciato andare, a chi non ha applicato la legge al momento dell'uscita? Non si tratta di chiedere al governo di anticipare la magistratura. Si tratta di chiedere al governo perché abbia spalancato una porta che la legge ordina di tenere chiusa per tre anni.
ArticleIl furto che non fa notizia
C'è poi un aspetto che nessun titolo di giornale riuscirà mai a coprire, e che invece è il cuore morale di questa vicenda. Dentro l'AISI, dentro il DIS, ci sono persone che lavorano con dedizione autentica. Analisti che passano notti sui dossier, operativi che rischiano reputazione, funzionari che coltivano una nozione non retorica di servizio allo Stato. Gente che alle parole patria e istituzioni non ride sotto i baffi. Quando un dirigente apicale usa la struttura come piedistallo personale, quando delega una squadra di «neri» ad attività clandestine, quando piega gli schedari a fini privati, quella gente viene derubata due volte. La prima volta le viene rubato il lavoro: le analisi prodotte da chi sta sotto diventano materia prima per la carriera di chi sta sopra, i meriti vengono cannibalizzati, i risultati vengono presentati come propri da chi aveva soltanto il compito di coordinare. È il meccanismo più antico e più vile della burocrazia parassitaria: il capetto che si nutre del talento degli altri e li tiene al guinzaglio per non doverli riconoscere mai. La seconda volta le viene rubato qualcosa di peggio: la reputazione. Perché quando scoppia lo scandalo, il cittadino non distingue. Non sa, non può sapere, che in quell'agenzia c'è anche chi ha sempre fatto il proprio dovere. E così chi è rimasto fedele si trova a pagare il prezzo reputazionale di chi ha tradito, con la beffa finale: il traditore è diventato presidente di una società da centinaia di milioni, il fedele è rimasto in un ufficio a prendersi gli schizzi di fango.
ArticleLa criminalità da cortile
Il tratto di questi personaggi non è la grandezza criminale. È la piccolezza. Non è la mente eversiva che progetta il colpo di Stato: è il capoufficio che trasforma il fax del reparto in strumento per piazzare il cugino. È la mentalità di chi, salito su un aereo di Stato, si convince che quel jet sia il suo e poi, con coerenza, si convince che anche l'agenzia sia sua, gli schedari siano suoi, le competenze dei sottoposti siano sue, la patria sia un concetto decorativo da sfoggiare nei discorsi e da tradire nelle pratiche. Questa mentalità non produce intelligence. Produce feudi. E un feudo, per definizione, non serve lo Stato: serve il feudatario. Chi crede ancora che il comparto abbia una funzione e c'è, ancora, chi ci crede, deve essere difeso proprio da questa zavorra. Non con le chiacchiere sulla riforma, ma con due misure minime: applicare la legge esistente sul cooling-off senza eccezioni e senza scorciatoie; e chiedere al governo di spiegare, pubblicamente, come sia stato possibile che la propria nomina apicale del DIS si trasferisse in trenta giorni a un colosso della raccolta informativa.
TX-1847

The US is preparing a ground attack to conquer islands, coasts and ports, until national defenses collapse. The escalation will be more intense and rapid

TX-1846

IRGC: The US plans to eliminate officials, attacks on military posts and critical infrastructure with scorched earth tactics.

TX-1845

The hostile US actions, from the naval blockade to the Toska incident, are an attempt to pressure to obtain advantages before the Iran-US negotiations resume.

TX-1844

Any violation of the promises by the United States will receive an appropriate response. As long as the movement of ships to and from Iran is threatened, the situation in the Strait of Hormuz will remain unchanged.

TX-1843

US-Iran negotiations stalled: Trump seeks a media victory, not an agreement. Tehran resists and does not give in to any of the fundamental points of the nuclear dossier

TX-1842

The Chinese Ministry of Defense has stated that its ships will continue to pass freely through the Strait of Hormuz, by virtue of trade and energy agreements with Tehran. No interference in your business will be tolerated.

TX-1841

Decisive hours for Iran. In the next 24 hours, Tehran will make a historic choice: accept an agreement or continue the confrontation with the US. The highest offices of the Islamic Republic are convened in consultation.