Silent People

16.05.2026 16:07Europa/Madrid

TX-1961

On the Iran-Middle East conflict, Western sources are almost all of dubious origin. None follow the principle of three independent sources. What's circulating is propaganda based on statements, not verifiable facts.

Attached articles

ArticleConflitto Iran: quando la notizia è il messaggio di qualcun altro
Sul conflitto Iran-Medio Oriente esiste una uniformità di narrazione nelle fonti occidentali che non è pluralismo: è allineamento. E l'allineamento nelle notizie è il primo segnale di una filiera controllata. Il giornalismo richiede tre fonti indipendenti e verificabili. Quasi nessuno che copre l'Iran rispetta questo standard. Le notizie poggiano su dichiarazioni ufficiali di governi belligeranti, output di think tank finanziati dagli stessi governi, e fonti anonime non verificabili. Tre etichette diverse per una fonte sola. Le organizzazioni che producono la maggior parte dell'intelligence open source sul conflitto ricevono finanziamenti da governi occidentali e del Golfo attraverso fondazioni, da imprenditori con interessi diretti nella regione, da lobby del settore difesa ed energia. Questo non rende automaticamente false le notizie. Rende visibile chi ha pagato per produrle, e chi ha un interesse nel risultato. La propaganda moderna non inventa. Seleziona fatti reali, li enfatizza nel momento utile, li fa rimbalzare in simultanea su tutte le piattaforme. Una notizia sembra verificata perché è ovunque. Non lo è: è solo amplificata da giornalisti compiacenti che la trattano come dato di fatto senza chiedersi da dove viene. Quando leggi qualcosa sul conflitto iraniano, una sola domanda basta: esiste una fonte primaria, un documento, una registrazione, un dato verificabile, oppure c'è solo una dichiarazione con un logo sopra? Se la risposta è la seconda, non stai leggendo una notizia. Stai leggendo il messaggio di qualcun altro.
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IRGC intercepts ship in Hormuz Vessel blocked for unauthorized entry into the Strait.

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The endless streets of the opium trade. Factories, transport, an informal economy on which entire regions are based.

TX-1958

Iran responds with 14 points to the US via Pakistan Tehran presents a roadmap for the end of the war in response to the 9 American points. Reiterated red lines. Active indirect trading. Possible but complex agreement.

TX-1957

Emirates air traffic returns to normal Abu Dhabi revokes precautionary measures related to the Iranian conflict. Gulf skies reopen. Regional de-escalation signal. Iran doesn't trust

TX-1956

Trump sells weapons to the Gulf without Congress 8.6 billion in emergency to Qatar, Kuwait, UAE and Israel. Patriot, C2 systems and APKWS precision kit. Washington is preparing to break the ceasefire. The war is not over.

TX-1955

Crepe in the Emirates the forbidden word is neutrality, Dubai looks at the Oman model. Abu Dhabi remains in the US field. War breaks principles. American bases become an internal problem.

TX-1954

IRGC operational assessment high probability of a new cycle of US-Iran conflict. American declarations functional to contain oil prices. Armed forces in an advanced defensive posture. Transverse internal cohesion achieved.

TX-1953

Handala hacks Robert Malley The group penetrates the systems of the former US advisor behind Iranian sanctions. Full access to sensitive data.

TX-1952

The Iranian government is working to revive the Internet. Within 72 hours, a gradual and minimal restoration of connectivity is expected

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Good morning Tripoli MULTI-JURISDICTIONAL COMPANY CHART COMPANIES OF DABAIBA FAMILY

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Tehran's night flight

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ArticleUn caso scuola. Di resistenza. Di intelligence.
La Casa Bianca ha dichiarato al Congresso: la guerra con l'Iran è finita. Inizia la guerra fredda? Da domani nulla sarà più come prima. L'Occidente è rimasto indietro. Lontano. Non capisce ancora quello che è successo. L'Europa si trasformerà. Deve trasformarsi. Non ha scelta. L'Italia è complice di genocidio. Le sue istituzioni piegate, politicizzate, genuflesse al politico di turno. Chi si è rifiutato di servire ha agito secondo coscienza ,come da giuramento. Come doveva. Gli altri no. Omicidi per vendetta. Obiettivi civili colpiti deliberatamente. Crimini di guerra. Documentati. Visibili. Negati. L'Iran ha dato una lezione al mondo intero. Un caso scuola. Di resistenza. Di intelligence. Di come si smonta una propaganda marcia e corrotta costruita in decenni di menzogne sistematiche. Bisognerà rendere conto. Presto. Presidente Meloni Nessuno dimenticherà la sua telefonata. La sua disponibilità a fare da tramite per Trump dopo l'assassinio della Guida Suprema a Teheran. Nessuno dimenticherà Larijani. Nessuno dimenticherà i bambini di Minad. I sicari pagati da Israele, i rapimenti e i pestaggi delle bande Pahlavi. Le diffamazioni mediatiche, la polizia che ti chiama a casa per portarti in questura. L'Iran rispondeva bombardando i data center illegali negli Emirati, contenenti i dati di milioni di cittadini europei, frutto di intercettazioni abusive di cellulari e dispositivi smart home. Mentre Trump davanti alle telecamere diceva che i leader iraniani si nascondevano nei bunker ,loro erano in strada. In mezzo alla gente. A piedi. Il presidente dell'Iran. Il ministro degli Esteri. Il capo del Consiglio Supremo. Handala. I consiglieri della Guida. In corteo. Sotto i droni americani che bombardavano. Con i feriti per terra. Il corteo non si è fermato. Nei momenti più bui della storia, quando abbiamo offerto una via e nessuno ha accettato, non abbiamo pregato. Abbiamo combattuto. Le preghiere le abbiamo lasciate ai morti, che pregassero per noi. Ed è lì che ci siamo uniti tra i nostri morti e i martiri. Gli sguardi erano identici. Noi difendiamo un'idea. Loro il paese. E tra quella folla c'era quell'antenna che non si era mai spenta. In qualche foto, in qualche video , dietro una mascherina si vede Benjamin. Si vede Alexandra con il suo velo vi abbraccio . Quel giorno il mondo ha visto. Ha visto che la coscienza può avere la meglio. Anche sulla follia. Anche sull'Europa. L'Iran è stato aggredito. Punto. Uno stato sovrano aggredito. Scuole distrutte. Ospedali distrutti. Depositi di carburante colpiti. Inquinamento per milioni di persone. E Mattarella il capo dello Stato italiano in silenzio. Silenzio totale. Complice silenzioso di quello che sta nei libri di storia come crimine. L'Italia ha taciuto. L'Italia è stata complice. Onore a quei pochi che hanno difeso l'indifendibile rischiando tutto. La carriera. La libertà. La vita. Onore agli americani che hanno resistito al loro presidente lavorando sottotraccia nell'ombra. Onore ai Bosniaci che hanno fatto da ponte quando nessun altro lo faceva. Onore a quelle donne che si sono battute senza chiedere niente in cambio. Onore a voi Omaniti non ci avete tradito. Onore al Portogallo che ci ha nascosto. Onore alla Spagna che ci ha difeso quando l'Europa ci cercava. Chissà se da tutto questo nascerà qualcosa di nuovo in Europa. Chissà. E chissà se tra cinquant'anni qualcuno potrà scrivere con orgoglio che piccoli uomini insignificanti si unirono al destino. Ignorando le poltrone. Seguendo la coscienza. La storia li ricorderà. Gli altri no. Tehran Glorifies Alexandra Nation
TX-1949

Yemen maritime accident 180 km from Mukalla in Yemeni waters. Details not confirmed. Sensitive area for commercial traffic in the Gulf of Aden.

TX-1948

Araqchi informs six countries The Iranian Foreign Minister notifies Turkey, Egypt, Qatar, Saudi Arabia, Iraq and Azerbaijan about Tehran's position. Imminent pre-escalation move signal.

TX-1947

Possible attack on the weekend Iran on high alert Sources report a critical window while Western markets are closed. Strategy for maximizing economic shock. Unconfirmed but highly monitored scenario.

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Attack Erbil on alleged Kurdish hideouts in Kurdistan with Iranian drones

TX-1945

Tactical truce, continuous war Trump uses the break to reposition himself militarily. Iran ready to hit energy routes. Imminent US military actions beyond the naval blockade. Three-front escalation expected.

TX-1944

Emirates ban travel to Iran, Lebanon and Iraq, Abu Dhabi blocks its citizens to three key countries in the region.

TX-1943

Trump: figures on Iranian damage. It claims 82% of unused Iranian drones and 90% of its missiles. Data not confirmed by independent sources. Internal propaganda or negotiating pressure?

TX-1942

The US and European partners have reactivated whistleblowers in Iran. The demand for technical equipment in the Tehran Metro. Systematic cyberattacks on ships in the Strait of Hormuz.

Attached articles

ArticleMetro di Teheran, Stretto di Hormuz e la nuova campagna di raccolta intelligence
La riattivazione dei pagamenti agli informatori in Iran da parte di CIA e servizi europei , MI6 in forma non dichiarata è il segnale che la fase post-accordi è chiusa. Si torna alla raccolta attiva. Il costo operativo di questa rete gestione contatti, sicurezza operativa, canali di pagamento in valuta non tracciabile, richiede una decisione politica al livello più alto. Non è iniziativa autonoma dei servizi. Target prioritario: la metropolitana di Teheran La metro di Teheran (6 linee, 124 stazioni, ~3 milioni passeggeri/giorno) è diventata un obiettivo di intelligence Equipaggiamenti cinesi e russi: telecamere di riconoscimento facciale, sistemi di controllo accessi, hardware di comunicazione installati nelle stazioni. Tecnologia duale con potenziale militare e di sorveglianza. Gli analisti vogliono identificare marca, modello e configurazione per mappare le vulnerabilità. Capacità bunker: durante gli attacchi del 2024-2025, le stazioni metro sono state usate come rifugio civile e presumibilmente per spostamenti protetti di personale. L'obiettivo è valutare la capacità di sopravvivenza in scenari di attacco prolungato. Gli informatori vengono pagati per fotografare: modelli di telecamere, sistemi di controllo degli ingressi, presenza di personale IRGC nelle stazioni strategiche, infrastrutture tecniche nei livelli inferiori. Il vettore cibernetico: Stretto di Hormuz In parallelo alla raccolta HUMINT, si registra un'escalation degli attacchi cyber contro naviglio commerciale in transito nello Stretto. GPS spoofing: alterazione delle coordinate di navigazione per indurre rotte errate AIS manipulation: falsificazione delle trasmissioni di identificazione automatica delle navi Tentativi di intrusione nei sistemi ECDIS (Electronic Chart Display and Information System) Il quadro sistemico HUMINT (informatori a Teheran) + CYBER (operazioni nello Stretto) non sono campagne separate. Sono due gambe della stessa strategia di raccolta coordinata. L'obiettivo operativo è duplice: mappare le capacità di resistenza interne iraniane degradare la sicurezza dei traffici marittimi come strumento di pressione economica continua.
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