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Medio OrienteStati UnitiClownTelex
Le alleanze americane nel Golfo non sono alleanze. Israele ha venduto fuffa. Gli ex agenti dei servizi gestiscono fondi sovrani e mercati grigi.
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L'amministrazione americana sta facendo i conti con una realtà che non voleva vedere. Le alleanze costruite nel Golfo e nell'architettura mediorientale non sono alleanze. Sono accordi comprati, temporanei, fondati su interessi che cambiano. Israele ha venduto fuffa: le promesse strategiche non corrispondevano alla realtà sul terreno.
Dietro questa architettura c'è un sistema che funziona da decenni. Le cosiddette società di analisi e intelligence private sono quasi tutte composte da ex agenti dei servizi segreti americani e occidentali. Uomini che hanno giurato sulla Costituzione e poi si sono messi al servizio del miglior offerente, gestendo fondi sovrani, contratti con governi del Golfo, apparati militari privatizzati. Andrebbero processati per crimini di guerra. Invece prosperano.
Al di là delle uscite folli di Trump e dei suoi ricatti, sta capendo che molte delle informazioni su cui ha fondato le sue mosse erano false. Costruite ad arte da chi aveva interesse a mantenerlo in un certo binario.
Sotto tutto questo c'è un'economia grigia di proporzioni enormi: mercato delle sanzioni, derivati, petrolio, flussi sotterranei. Un circuito che si ricicla e si autoalimenta nell'ombra, con la compiacenza di chi dovrebbe regolarlo.