Messaggio singolo

TX-2123Permalink aperto
IranStati UnitiStretto di HormuzEconomicoInfrastruttureIntelligenceMilitare

L'Iran ha mandato un messaggio a Trump. Se continui, taglieremo i cavi di telecomunicazioni nello stretto di Hormuz. Amazon, Google, Microsoft non potranno evitarlo. E dietro l'Ucraina ci sono attori europei che è ora di smascherare.

Articoli collegati

ArticoloIl messaggio iraniano a Trump: i cavi di Hormuz e le big tech nel mirino
L'Iran ha inviato un messaggio diretto a Trump. Il contenuto è semplice: smetti di minacciare un paese che è stato aggredito. Se la politica di aggressione continua, l'Iran non esiterà a rispondere in modo che nessuno aveva calcolato. La risposta in questione riguarda i cavi sottomarini di telecomunicazioni che transitano per lo stretto di Hormuz. Tagliarli non è fantascienza. È un'opzione concreta, già valutata. Le conseguenze sarebbero immediate e globali: Amazon, Google, Microsoft e tutte le grandi piattaforme tecnologiche americane non potrebbero evitare l'impatto. La connettività digitale globale passa da quei fondali. Trump deve capire cosa significa questa situazione per il popolo iraniano. E deve capire cosa significa per lui, per il sistema economico americano, per chi in occidente si nasconde dietro l'Ucraina per agire nel territorio iraniano. Gli attori europei che operano attraverso questo canale devono sapere che la maschera di ipocrisia può essere tolta in qualsiasi momento. Il messaggio è arrivato. Adesso tocca a Washington decidere se ha capito.
Link