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MEDIO ORIENTE - LA GUERRA SI DECIDE IN QUESTE ORE: SE GLI USA ATTACCHERANNO LE INFRASTRUTTURE IRANIANE, ENTRO 72 ORE SARANNO COLPITI GLI EMIRATI E ALTRI PAESI DELLA REGIONE CON MAGGIORE INTENSITA'.

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ArticoloLa guerra si decide in queste ore oppure La soglia delle 72 ore: se gli USA colpiscono le infrastrutture, cadono gli Emirati.
La guerra si sta decidendo adesso, in queste ore. I movimenti degli aerei da rifornimento e gli spostamenti tattici americani nel Golfo indicano l'imminenza di un attacco alle infrastrutture iraniane: è la soglia sulla quale Teheran ha costruito la propria deterrenza, con l'avviso formale agli Emirati e il principio dichiarato della reciprocità. Se gli Stati Uniti attraverseranno quella linea, entro 72 ore gli Emirati saranno attaccati, e con essi altri Paesi della regione, con un'intensità superiore a tutto ciò che si è visto finora. Le pressioni delle monarchie arabe su Washington sono la misura della consapevolezza: chi ospita il dispositivo sa che il prezzo della prossima ondata americana lo pagherà la sponda araba del Golfo. Nelle prossime ore si saprà se la guerra resta contenibile o se entra nella fase della distruzione reciproca delle infrastrutture vitali.
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GOLFO - DAI MOVIMENTI DEGLI AEREI DA RIFORNIMENTO USA E DA VARI SPOSTAMENTI TATTICI SI PREVEDE NELLE PROSSIME ORE UN ATTACCO AMERICANO CONTRO INFRASTRUTTURE IRANIANE.

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IRAQ - ATTACCO DI DRONI SU ERBIL E CONTRO INTERESSI USA.

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KUWAIT - LE AUTORITA' CONFERMANO: LA CENTRALE ELETTRICA DI SHUAIBA E' COMPLETAMENTE FUORI SERVIZIO.

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Bombardamento usa in Iran

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GOLFO - I PAESI ARABI ESERCITANO PRESSIONI SU WASHINGTON AFFINCHE' NON COLPISCA LE INFRASTRUTTURE CRITICHE IRANIANE. FORTE PREOCCUPAZIONE PER LA RISPOSTA DI TEHERAN.

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IL MINISTERO DEGLI ESTERI CHIEDE IL RITORNO AL MEMORANDUM D'INTESA USA-IRAN, DISATTESO DA WASHINGTON. NESSUNA ATTIVAZIONE DELL'ACCORDO DI DIFESA CON RIAD DOPO L'ATTACCO IRANIANO IN ARABIA SAUDITA.

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AVVISO DELL'IRAN: QUALORA GLI USA ATTACCHINO LE INFRASTRUTTURE VITALI IRANIANE, GLI EMIRATI DOVRANNO PROCEDERE ALL'EVACUAZIONE IMMEDIATA.

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MEDIO ORIENTE - PROSEGUE IL LANCIO DI MISSILI E IL FUOCO IRANIANO SU KUWAIT, BAHREIN E KURDISTAN IRACHENO. PREVISTO L'AUMENTO DI INTENSITA' ENTRO POCHE ORE.

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ATTACCHI USA SISTEMATICI SULLE INFRASTRUTTURE CIVILI IRANIANE, CENSURA SUI DANNI ALLE BASI USA. SI CERCA L'INCIDENTE PER COINVOLGERE LA NATO. DA STASERA PREVISTO FUOCO IRANIANO INTENSIFICATO.

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La guerra alle infrastrutture e la trappola dell'incidente: le ore che decidono il corso del conflitto Gli attacchi statunitensi, con la partecipazione silenziosa dei Paesi europei di fatto belligeranti, stanno colpendo in modo sistematico il tessuto infrastrutturale civile iraniano: ponti radio, centraline elettriche, centrali telefoniche di linea fissa, antenne di trasmissione, piccoli impianti di desalinizzazione, ospedali, ponti, ferrovie, aeroporti. Non è la lista di una campagna militare: è la lista dello smontaggio delle condizioni di vita di una popolazione, condotto pezzo per pezzo. Sui danni che le installazioni americane stanno a loro volta subendo, e sulle vittime, vige al contrario una censura totale: il doppio standard informativo è parte integrante dell'operazione. Il tempo, però, non gioca a favore di chi ha scelto questa strada. L'aumento costante dei prezzi e il fallimento di piccole e medie imprese in serie stanno erodendo le economie occidentali, davanti a una politica che non è più in grado di esprimere visione: gli Stati Uniti e le aziende europee non hanno più molto tempo. L'Iran, al contrario, si è preparato da tempo allo scenario più drastico, e l'intensità del suo fuoco è destinata ad aumentare già da questa sera, con attacchi previsti di eccezionale pesantezza. Il disegno americano resta quello già visto altrove: la speranza di una frammentazione dell'Iran sul modello libico, il sogno della balcanizzazione, che gli analisti, sulla base di dati falsati, continuano a proporre sui tavoli di generali incatenati alle poltrone del potere. Ma i presupposti mancano: il morale dei soldati americani è basso, e dentro i comandi apicali le divergenze sono fortissime, come le voci di dispute interne già registrate nel flusso confermano. Anche nell'ipotesi in cui gli Stati Uniti riuscissero a prendere porzioni di territorio iraniano, non potrebbero mai controllarle: la storia recente, dall'Iraq all'Afghanistan, lo ha già dimostrato. Teheran, dal canto suo, ha reso esplicito il principio della propria condotta, applicando il precetto coranico: "Chiunque vi attacchi, attaccatelo allo stesso modo in cui ha attaccato voi". È un avviso rivolto anzitutto alle monarchie musulmane del Golfo che ospitano le basi e mettono a disposizione il proprio territorio per crimini gravi: la rappresaglia colpirà secondo la misura della complicità. E un monito silenzioso raggiunge anche i Paesi europei considerati belligeranti, che si trovano sulla linea rossa senza che le loro opinioni pubbliche ne siano consapevoli. In questo quadro va letta la manovra più pericolosa delle ultime ore: gli Stati Uniti, da grandi faccendieri, stanno cercando l'incidente, l'evento costruito per costringere la NATO a entrare nella guerra travestendola da missione di pace. Fino ad ora l'Iran non è caduto nella trappola: ha evitato il passo falso che avrebbe fornito il pretesto, e così facendo ha costretto gli Stati Uniti, e indirettamente l'Europa, a un'umiliazione davanti al mondo, nonostante la propaganda incessante. Le ore che stanno scorrendo sono decisive per il corso della guerra: la trappola dell'incidente è armata, e la capacità iraniana di non farvi cadere dentro il conflitto è, in questo momento, l'unico argine alla sua estensione totale.
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EUROPA/MEDIO ORIENTE - PROSEGUE IL PONTE AEREO DALLE BASI USA IN EUROPA VERSO IL TEATRO MEDIORIENTALE. IN CORSO L'AMMASSAMENTO DI ARMAMENTI PER UN'OPERAZIONE DI TERRA.

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raid usa in Hormozgan iran

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BAHREIN - COLPITA BASE USA NEL PAESE DA MISSILI IRANIANI.

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KUWAIT - CHIUSO TEMPORANEAMENTE L'AEROPORTO INTERNAZIONALE: I VELIVOLI IN ARRIVO NON POSSONO ATTERRARE E RESTANO IN VOLO.

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BAHREIN - GRAVI DANNI ALLE BASI USA NEL PAESE.

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STRETTO DI HORMUZ - RETE TELEX Iraniana CHIEDE ALLE COMPAGNIE DI NAVIGAZIONE DI NON ATTRAVERSARE LO STRETTO NELLE PROSSIME 72 ORE. PRESTARE MOLTA CAUTELA.

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Movimenti tattici Iraniani in corso possibile lancio missili

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Rete Telex Iran attiva

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SILENT PEOPLE - TELEX E' LA VOCE DI UOMINI E DONNE CHE, DALLE ZONE PIU' COMPLICATE DEL MONDO, RISCHIANO LA VITA PER TRASMETTERE LE VERE INFORMAZIONI. A LORO VA LA NOSTRA GRATITUDINE.

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TELEX E' IL SISTEMA DI COMUNICAZIONE ATTRAVERSO CUI PERSONE DI BUONA VOLONTA' TRASMETTONO MESSAGGI DALLE ZONE PIU' COMPLICATE DEL MONDO. NOI DI SILENT PEOPLE SIAMO VICINI A LORO: UOMINI E DONNE CHE RISCHIANO OGNI MOMENTO LA VITA PER FARCI ARRIVARE LE VERE INFORMAZIONI, DOVE IL SILENZIO E LA PROPAGANDA VORREBBERO COPRIRE I FATTI. A QUESTI UOMINI E DONNE DELLE NAZIONI VA LA NOSTRA GRATITUDINE.
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IRAN - PROSEGUONO I RAID USA SUL SUD DEL PAESE.

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