TX-1911

Falsi annunci di lavoro nelle Filippine legati al reclutamento per spionaggio straniero, che suscitano preoccupazioni per la sicurezza nazionale

TX-1910

La Serbia ospita colloqui con aziende russe sul sistema nazionale di formazione sulla sicurezza dei dati

TX-1909

Le tariffe di transito sul Canale di Panama aumentano mentre le tensioni geopolitiche spingono i costi verso 1 milione di dollari per alcune navi

TX-1908

GOLFO COMPETIZIONE UAE/SAUDI Abu Dhabi e Riad conducono una competizione parallela per il controllo dell'asse libico-sudanese attraverso il sostegno ad Haftar. Il Pakistan funge da variabile comune in entrambe le reti di influenza.

TX-1907

PAKISTAN MEDIAZIONE IRAN/USA Il Capo di Stato Maggiore pakistano Munir opera come canale back-channel tra Teheran e Washington. La sua capacità negoziale è strutturalmente limitata. Rischio di collasso del canale ALTO.

TX-1906

INTELLIGENCE ITALIANA ASSETTO INTERNO La conferma di Caravelli all'AISE segnala priorità di continuità sulla discontinuità strategica. Il comparto sicurezza sconta le tensioni della coalizione di governo. Capacità di iniziativa autonoma

TX-1905

HORMUZ POSTURA ITALIANA : Non dispone al momento di copertura giuridica per un intervento nello Stretto. Mandato ONU assente. Qualsiasi proiezione di forza italiana in quel quadrante esporrebbe il governo a rischio politico interno e internazionale.

TX-1904

USA taglie sui proxy iraniani in Iraq Washington intensifica la pressione sulle milizie filo-iraniane in territorio iracheno. Strategia di destabilizzazione della rete IRGC fuori dai confini iraniani.

USA taglie sui proxy iraniani in Iraq Washington intensifica la pressione sulle milizie filo-iraniane in territorio iracheno. Strategia di destabilizzazione della rete IRGC fuori dai confini iraniani.
TX-1903

Hezbollah abbatte drone israeliano Prima risposta armata dopo la rottura della tregua da parte di Tel Aviv. Escalation confermata sul fronte libanese.

TX-1902

Istraga.ba smentisce le affermazioni che collegano Vucic al «safari di Sarajevo» poiche sono state criticate le contraffazioni nella promozione di libri a Sarajevo

TX-1901

La Cina esorta i cittadini a lasciare immediatamente l'Iran a causa degli elevati rischi per la sicurezza

TX-1900

Golfo massima allerta aerea KC-135R israeliani, drone MQ-4C USA e AWACS saudita E-3G attivi simultaneamente.

TX-1899

Emirati decreto espulsione immediata per chiunque insulti online o di persona il presidente siriano Al-Sharaa. Mossa diplomatica che segnala asse Abu Dhabi-Damasco in rafforzamento.

TX-1898

USA rafforzano il Golfo Marines in trasferimento verso base negli Emirati Arabi Uniti.

TX-1897

Israele rompe la tregua in Libano Violazione del cessate il fuoco da parte di Tel Aviv.

TX-1895

Una nave mercantile iraniana carica di riso ha attraversato il Mare dell'Oman scortata dalla Guardia Rivoluzionaria, raggiungendo l'Iran in sicurezza nonostante la presenza di navi da guerra americane nella zona.

TX-1894

Il ministro della Difesa israeliano dichiara di essere pronto a riprendere la guerra contro l'Iran. Persone che dovrebbero essere arrestate per crimini di guerra. L'Europa prenda le distanze immediatamente.

Articoli collegati

ArticoloIl Ministro della Difesa Israeliano Minaccia la Guerra: L'Europa Non Può Tacere
Il ministro della Difesa israeliano ha dichiarato pubblicamente di essere disponibile a riprendere le operazioni militari contro l'Iran. Una dichiarazione che, in qualsiasi altro contesto internazionale, provocherebbe una reazione immediata e inequivocabile. Invece, il silenzio. Bisogna dirlo con chiarezza: le persone che oggi minacciano di riprendere una guerra sono le stesse persone che la Corte Penale Internazionale sta esaminando per crimini di guerra. Non si tratta di posizioni politiche discutibili. Si tratta di condotte documentate: bombardamenti su infrastrutture civili, blocco degli aiuti umanitari, uso della fame come strumento bellico contro una popolazione civile. Crimini. Eppure questi individui continuano a rilasciare dichiarazioni di guerra come se fossero al di sopra di qualsiasi ordine giuridico internazionale. E forse, finché l'Europa non cambia postura, lo sono davvero. L'Europa e con essa gli Stati Uniti , porta una corresponsabilità diretta in ciò che è accaduto e in ciò che potrebbe ancora accadere. I finanziamenti, le forniture di armi, la copertura diplomatica: tutto questo ha reso possibile la condotta israeliana. Chi copre un crimine di guerra ne diventa complice. La posizione che l'Europa deve assumere non è di mediazione. È di rottura. Rottura diplomatica, commerciale, militare. Immediata e senza ambiguità. Ogni giorno di ulteriore attendismo è un giorno in cui l'Europa sceglie deliberatamente di stare dalla parte sbagliata della storia.
TX-1893

Il Romanzo Paragon: un governo giovane e inesperto, guidato da un vecchio bigotto, ha creduto di poter fare il passo più lungo della gamba. Senza carte, senza stoffa, senza intelligenza. E sono inciampati in una buccia di banana.

Articoli collegati

ArticoloIl Romanzo Paragon Come un Paese Viene Tradito dai Suoi Stessi Guardiani
C'era una volta un governo giovane. Giovane nell'età, giovane nell'esperienza, giovane nella comprensione di ciò che significa governare davvero. Alla sua testa, come una sorta di nume tutelare, un vecchio magistrato chiamiamolo il Bigotto , convinto di essere il custode della morale nazionale, il guardiano dell'ortodossia, l'uomo che avrebbe finalmente fatto grande il paese. Era fantasia. Era la fantasia di chi ha vissuto i corridoi del potere senza mai capirne la meccanica reale. Un progetto megagalattico, costruito su carta, privo di sostanza, di visione, di quella creatività silenziosa che distingue chi governa da chi recita di governare. E così, quasi inevitabilmente, sono inciampati. Una buccia di banana banale, come quelle che la storia riserva a chi cammina troppo in fretta su un terreno che non conosce. Ma la vera storia non è il loro inciampo. La vera storia sono le persone che hanno trovato lungo la strada. Si sono definiti patrioti. Uomini delle istituzioni, professionisti della lealtà, custodi del bene comune. In realtà erano qualcosa di diverso: individui rimasti a lungo fuori dall'ingranaggio della stanza dei bottoni, che per anni avevano subito negli uffici, nelle anticamere, nei corridoi del potere. Quando il potere è tornato nelle loro mani, gli sono venute le vertigini. E le vertigini li hanno pagati caro. Hanno costruito strutture totalmente illegali , non al servizio dello Stato, non al servizio del paese , ma al servizio di quella criminalità che non porta pistole e non spaccia droga. La criminalità dei colletti bianchi. Quella fatta di uomini in giacca e cravatta, di riunioni in sale ovattate,. Questa classe di utili idioti , perché di idioti si tratta, utili ad altri, invece di servire il paese ha ucciso i veri patrioti. Ha eliminato, ostacolato, silenziato chi davvero lavorava nell'ombra per qualcosa di più grande di sé. I nostri eroi, i veri eroi, quelli che conosciamo solo vagamente e che in silenzio hanno tenuto in piedi ciò che valeva , sono stati assassinati da chi si è autoproclamato loro custode. Questa è la storia del nostro paese: affidata a un bizzocco e a quattro dipendenti infedeli.
TX-1892

Trump parla di divisione dell'Iran senza basi chiare, mentre la sua popolarità crolla del 35%. Generali che si dimettono, congressisti che lo attaccano, fedelissimi che tacciono. E la CIA continua a disinformare.

Articoli collegati

ArticoloTrump, l'Iran e il Sistema che Non Regge: Analisi di un Crollo Politico
Donald Trump ha parlato pubblicamente di "divisione" dell'Iran come se fosse un fatto compiuto. Non è chiaro su quali basi concrete poggi questa affermazione. È un'analisi politica? Un messaggio ai propri sostenitori? O semplicemente una narrativa costruita su report di intelligence selezionati o falsificati? Il contesto interno americano dice tutt'altro. La popolarità di Trump è calata del 35% rispetto ai picchi recenti. Tra 18 e 20 generali si sono dimessi o hanno preso le distanze dall'amministrazione. Decine di rappresentanti del Congresso , inclusi repubblicani, hanno criticato apertamente le scelte del presidente. E parte dei suoi fedelissimi più esposti, quelli che lo avevano sostenuto pubblicamente, ora tacciono: si scusano, ma spariscono. In questo quadro, la CIA e alcune organizzazioni private di intelligence continuano ad alimentare un flusso di report costruiti su fonti false o distorte, producendo una narrativa sul terreno che non corrisponde alla realtà operativa. Questo non è un'ipotesi: è un pattern documentato. Quale sia il grado di complicità dei governi europei in questo sistema di disinformazione è ancora da stabilire con certezza. Ma l'Italia non era fuori da questo gioco, le evidenze indicano il contrario. Le dichiarazioni del capo del Mossad rilasciate ieri, e il segnale politico inviato all'Italia, pongono una domanda precisa: eravamo d'accordo? E adesso che la situazione si complica, state semplicemente scomparendo?
TX-1891

Il caso di Giuseppe Del Deo, vice del DIS, non è quello di un funzionario che agisce da solo. Del Deo aveva costruito una vera organizzazione criminale: media, banche, politici e giornalisti complici in una rete di intercettazioni illegali.