TX-2193Thread 2

On the case of the DEO there is a question that no one asks: why the Delegated Authority, which had doubts? Did you grant permission to go to work in private in forty-eight hours? And why retire him?

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ArticleLe domande che nessuno fa
C'è una domanda sul caso Del DEO che non viene posta da nessuna parte. L'Autorità Delegata, che aveva dubbi sull'intera vicenda, ha concesso nel giro di quarantotto ore il permesso alla persona sotto esame per andare a lavorare nel settore privato. Quarantotto ore. Non settimane, non mesi. Quarantotto ore. Chi conosce come funzionano queste procedure sa che questo non avviene per caso. La seconda domanda è ancora più semplice: perché mandarlo in pensione? Perché non tenerlo in un ufficio periferico. La pensione è la via di uscita più comoda per tutti. Il nostro Mantovano,è una figura su cui l'opposizione dovrebbe cominciare a fare domande serie. Chi ha autorizzato cosa, in quale momento, con quale motivazione formale e quale motivazione reale. Ogni giorno che passa senza domande è un giorno in cui qualcuno che dovrebbe rispondere si alza la mattina sapendo che non risponderà a niente.

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TX-2192Thread 2

The case of the DEO, the EQUALIZE issue and the Fiore Team. They are trying to confuse the waters, to cover it up, but what is most striking is not only what has been done. It is silence. The silence of those institutions.

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ArticleIl caso Del DEO e il silenzio dello stato: quando chi dovrebbe difendere le istituzioni gira la testa
Sul caso Del DEO, con i suoi legami alla questione Equalize e alla Squadra Fiore? Falso . C'è qualcosa che va oltre la vicenda giudiziaria in sé. C'è un livello di disorientamento mediatico che è esso stesso una prova di qualcosa. Quando una storia viene trattata in questo modo, quando la stampa lavora per confondere invece che per chiarire, quando gli elementi vengono mescolati deliberatamente per impedire una lettura lineare dei fatti, significa che c'è qualcosa che qualcuno non vuole che venga capito. Esistono prove inconfutabili. Esistono elementi che documentano un'associazione a delinquere strutturata, che coinvolge uomini dello stato, che ha operato con la copertura, la tolleranza o la distrazione di chi avrebbe avuto il dovere di vigilare. Questo non è un'opinione. È il quadro che emerge dalla documentazione disponibile. Spetterà alla giustizia stabilire chi ha rubato e chi no, chi ha agito e chi ha lasciato fare. Questo è il compito della magistratura. Ma c'è una cosa che la giustizia non giudica e che invece merita di essere nominata con chiarezza: il silenzio. Il silenzio delle istituzioni, che si sono tappate le orecchie. Il silenzio di uomini che avrebbero dovuto difendere lo stato e che invece hanno scelto di non vedere, di non sapere, di non dire. Questo silenzio non è innocente. È una forma di complicità. Quelli che con accesso a informazioni riservate, hanno un obbligo . Hanno l'obbligo di difendere le istituzioni anche quando è scomodo farlo, anche quando chi è implicato è un collega, un superiore, un protetto politico. Quando questo obbligo viene meno, succede esattamente quello che è successo qui. Il caso Del Deo rimarrà sconcertante non per la sua complessità giuridica ma per quello che ha rivelato: che il sistema di controllo interno che dovrebbe impedire queste cose non ha funzionato, o non ha voluto funzionare. Chi ha memoria e chi ha accesso ai documenti sa già come stanno le cose. Il resto aspetta.
TX-2191Thread 2

Three drones from Iraq shot down by Saudi air defenses. Violation of airspace. Origin and managers are still unknown. Rising tension.

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TX-2190

IRAN ROAD SABOTAGE ON THE TEHERAN-KARAJ HIGHWAY Unknown people scattered three-pointed nails on the Teheran-Karaj highway during the night hours, causing serious damage to vehicles and heavy traffic jams

TX-2189Thread 2

IRAQ RADARS OFF The alleged shutdown of Iraqi radar systems by influential internal figures, under US orders or pressure, remains shrouded in ambiguity.

TX-2188

Yemeni air defenses shoot down an American MQ-9 'Reaper' military drone in the sky of the Marib Governorate.

TX-2187

Giorgia Meloni declares that Italy must ensure that Iran does not equip itself with a nuclear weapon. Another foreign policy mistake made by an irrelevant government, which does not understand what is happening. The war is already lost.

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ArticleMeloni sull'Iran e l'arma nucleare: quando l'irrilevanza si traveste da politica estera
Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha dichiarato che l'Italia deve assicurarsi che l'Iran non si possa dotare dell'arma nucleare. Una frase che, come molte altre uscite da questo governo, rivela più di quanto nasconda: rivela l'incapacità di leggere ciò che sta accadendo. Questo non è il momento delle dichiarazioni di principio sul nucleare iraniano. È il momento in cui uno Stretto di Hormuz quasi chiuso sta cambiando l'economia mondiale, in cui un cessate il fuoco è in terapia intensiva, in cui si stanno ridisegnando gli equilibri del Medio Oriente con o senza il consenso dell'Occidente. In questo contesto, Meloni offre una frase da comunicato stampa. Il governo italiano ha accumulato errori di politica estera in serie. Lo stesso governo sotto il quale nei servizi di sicurezza sono successe nefandezze che non hanno ancora trovato piena risposta pubblica. Un governo che ha scelto la visibilità mediatica al posto della sostanza diplomatica, le foto con i leader al posto delle posizioni negoziali, le dichiarazioni di facciata al posto di una linea coerente. È il cambiamento di un ordine che l'Occidente non è più in grado di gestire. La guerra, nel senso di poter imporre la propria volontà all'Iran attraverso la forza o la pressione diplomatica, è già persa. Perché l'Iran abbia vinto sul campo, e il contesto in cui si pensava di poter vincere non esiste più. Prima Meloni lo capisce, prima smette di pesare male le sue frasi.
TX-2186

Emirates Kuwait and Bahrain are among Iran's top offensive priorities

TX-2185

Singapore and New Zealand sign the world's first binding bilateral agreement to maintain the flow of essential goods in times of crisis: food, fuel, drugs, chemistry, materials.

TX-2184

Iranian television presenters appeared live on stage holding guns, declaring the determination of the Iranian people to defend their homeland from any future aggression by the United States and Israel.

Iranian television presenters appeared live on stage holding guns, declaring the determination of the Iranian people to defend their homeland from any future aggression by the United States and Israel.
TX-2183

Iran: imports of essential goods concentrated via the Emirates. The currency from China passes through informal networks to Dubai, with extra costs over 10% and greater exposure to sanctions.

TX-2182

Iran: large gas/oil reserves but strong imbalance. 94% gas consumed at home, scarce storage. Russia becomes a key partner on nuclear power, gas transit and North-South corridor to bridge the gap.

TX-2181

Trump in Beijing: no structural agreement. Taiwan, Iran war, oil, tariffs and rare earths remain unresolved. Only limited purchases of Boeing and soybeans, temporary management of tensions.

TX-2180

Explosion at the Tomer factory in Beit Shemesh. Involved sodium perchlorate storage for surface-to-air missiles. Unknown causes. Excluding enemy attack.

TX-2179

The departure of American military cargo planes from the Middle East raises questions about the next phase and about military movements in the region

TX-2178

Demonstration against the Bahraini government

TX-2177

The Strait of Hormuz

TX-2176

Telex network active in EMIRATES

TX-2175

US-Iran negotiations stalled: possible limited US attack to unblock them. Tehran considers the conflict inevitable and is preparing a new bank of objectives.

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ArticlePrestare Attenzione
Iran punterà soprattutto su Israele; in cima alle priorità nel Golfo: EAU, Kuwait, Bahrain. Arabia Saudita, Qatar e Oman provano a chiamarsi fuori. Rischio azioni ad alto rischio USA-Israele: colpi a infrastrutture energetiche, operazioni speciali o armi nucleari tattiche per vittoria rapida.
TX-2174

The Strait of Hormuz: about 1,200 ships blocked. Several European states are attempting a confidential mediation with Iran. Spain is the most favorite, Italy is the last.

SilentPeople | Page 90