Silent People

16.05.2026 16:07Europa/Madrid

TX-1673Thread 14

Second US attempt to recover downed F-15 pilots confirmed. SAR operation in progress. Outcome not specified.

TX-1672

The US will deploy JASSM-ER long-range stealth cruise missiles in the region, drawing on global arsenals. Preparations for offensive operations on long-range Iranian targets.

TX-1671

Kuwait impact

TX-1670

Damascus: demonstrators storm the United Arab Emirates embassy. Attempt to break in thwarted. The Emirati Ministry of Foreign Affairs condemns the episode as' unacceptable 'in an official statement.

TX-1669Thread 2

HORMUZ: US MILITARY ADVISES AGAINST ATTACK, BUT THERE'S NO PLAN B - administration internally admits it won't reopen the strait in the declared timeframe. No strategy, only improvisation. Meanwhile weapons keep arriving.

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TX-1668Thread 2

TRUMP WANTS TO OPEN HORMUZ BEFORE MEETING XI — Trump-Xi summit set for May 14-15. Washington knows that arriving in Beijing with the strait still closed means negotiating from a position of total weakness.

TX-1667

WAR OBJECTIVES CHANGING DAILY — Rubio and the White House spokesperson give different versions of Iran war goals on the same day. CNN: "The administration's objectives for the Iran war keep changing."

TX-1666

PENTAGON IN CHAOS — Hegseth fires Army Chief of Staff and 2 other generals while the 82nd Airborne is deploying to the Middle East. 13 senior officers removed since January. Officials: "It's insane."

TX-1665Thread 6

Tehran monitors the flow of military equipment in the region — including documented Italian military air movements from Riyadh. The Italian presence in the Gulf is visible and traced. Rome is not outside the Iranian observation perimeter.

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TX-1664Thread 6

The Italian military air presence in the Gulf exposes Rome to a direct operational risk. The constructed ambiguity strategy documented in the session does not guarantee that Italian personnel or military vehicles are physically in the conflict area.

TX-1663Thread 6

Italian Air Force — flight IAM1445 Boeing 767 (MM62229) taken off from Riyadh with a classified destination. Timing coincides with Meloni's mission in the Gulf. The nature of the load has not been verified.

TX-1662

Failed influence operation in Tehran: political mobilization texts sent to the population while the city is under attack. Timing has transformed a political message into a communicative boomerang

TX-1660Thread 6

INTELLIGENCE ANALYSIS — MELONI IN THE GULF: OIL, ARMS AND CONTRADICTIONS. Behind the energy blitz lie military contracts and a strategic paradox: Trump's ally goes begging for Arab oil.

Attached articles

ArticleMeloni nel Golfo: petrolio, armi e il paradosso dell'alleata di Trump
Il blitz di Giorgia Meloni a Gedda, Abu Dhabi e Doha — 48 ore non annunciate, tre capitali del Golfo, incontri al vertice con MBS, Mohammed bin Zayed e lo Sceicco Tamim — viene presentato come una missione di sicurezza energetica. Ma un'analisi più attenta rivela una geometria molto più complessa: interessi energetici disperati, commesse militari miliardarie e una contraddizione geopolitica che nessuno in Italia vuole nominare. L'EMERGENZA ENERGETICA: I NUMERI REALI L'Italia dipende dal Medio Oriente per circa il 12% delle sue importazioni energetiche. Prima dell'inizio del conflitto, il 10% del consumo nazionale di gas era coperto da GNL qatariota, mentre il greggio mediorientale rappresentava circa il 12% dell'import petrolifero totale. La quasi-chiusura dello Stretto di Hormuz ha interrotto il 20% dei flussi globali di petrolio e GNL, costringendo il Qatar a dichiarare forza maggiore su alcune forniture. Il colpo più duro è arrivato la settimana scorsa: Roma è stata notificata che il suo fornitore del Golfo ha esteso la sospensione delle consegne di GNL e non spedirà 10 carichi tra aprile e metà giugno. Dieci carichi di GNL. È questa l'emergenza reale che ha spinto Meloni a salire su un aereo senza preavviso pubblico. LE ARMI: IL BUSINESS CHE NESSUNO NOMINA C'è una dimensione della visita che le cronache ufficiali preferiscono non dettagliare: la vendita di armamenti. Sotto il governo Meloni, l'Italia ha sistematicamente smantellato gli embarghi sulle esportazioni di armi verso Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti — embargo imposti dai governi precedenti in seguito alla guerra in Yemen. Nel 2024, l'Italia ha approvato esportazioni di armi per quasi 8 miliardi di euro, con le licenze individuali e globali che hanno raggiunto i 7,6 miliardi. I dati SIPRI confermano: le vendite italiane di armamenti sono cresciute da 1.364 milioni TIV nel 2023 a 1.379 milioni nel 2024. Roma ha anche dispiegato difese aeree nel Golfo per proteggere le infrastrutture dei partner regionali dagli attacchi iraniani. Difese aeree che, non per caso, sono sistemi prodotti dall'industria della difesa italiana. Il confine tra sicurezza collettiva e promozione commerciale è sottilissimo. IL PARADOSSO TRUMP Ecco la contraddizione che nessun analista italiano vuole affrontare apertamente: Giorgia Meloni è considerata la leader europea più allineata a Donald Trump. Trump ha elogiato pubblicamente Meloni e il ruolo dell'Italia nel Golfo. L'amministrazione americana ha in corso l'Operazione Epic Fury contro l'Iran dal 28 febbraio, con l'obiettivo dichiarato di colpire le capacità energetiche di Teheran e forzare una resa. Ma la guerra di Trump contro l'Iran ha prodotto esattamente l'effetto opposto per l'Italia: ha tagliato le forniture energetiche, ha chiuso lo Stretto di Hormuz, ha fatto saltare 10 carichi di GNL e sta minacciando una crisi energetica nell'inverno 2026-2027. Così l'alleata di Trump vola nel Golfo a chiedere ai paesi arabi — che guardano la guerra americana con crescente preoccupazione — di garantire forniture sostitutive e di mantenere aperti i canali di transito. L'Arabia Saudita e gli Emirati non hanno aderito alle sanzioni occidentali contro l'Iran. Mantengono rapporti commerciali con Teheran. Ricevere Meloni significa implicitamente ricevere anche un canale verso Washington — ma su condizioni dettate da Riad e Abu Dhabi, non da Trump. LA LETTURA ARABA Arab News e Al Arabiya descrivono la visita in termini quasi protocolari: MBS ha ricevuto Meloni, hanno discusso di "sicurezza energetica e stabilità regionale". Ma The National (Abu Dhabi) e Al-Monitor notano che Meloni è la prima leader di UE, G20 e NATO a visitare il Golfo dall'inizio della guerra — un fatto che la trasforma automaticamente in un segnale politico, indipendentemente dall'agenda ufficiale. Gulf Times (Qatar) sottolinea che la visita arriva mentre i paesi del Golfo si trovano sotto pressione crescente: gli Houthi continuano ad attaccare le navi nel Mar Rosso, l'Iran minaccia le infrastrutture petrolifere regionali, e Washington chiede esplicitamente ai partner del Golfo di schierarsi. CONCLUSIONE: UN GIOCO A TRE TAVOLI Meloni sta giocando contemporaneamente a tre tavoli: con Trump (alleanza politica), con i paesi del Golfo (petrolio e armi) e — in modo meno visibile — con l'Iran, con cui Roma ha mantenuto canali diplomatici aperti durante l'intero conflitto, spingendo per un cessate il fuoco. È un equilibrismo sofisticato, ma anche rischioso. Se la guerra si intensifica, se Trump attacca le centrali elettriche iraniane come ha minacciato, o se l'Iran chiude definitivamente Hormuz, l'Italia si troverà schiacciata tra la lealtà atlantica e la propria sopravvivenza energetica. Il viaggio a Gedda non risolve questa contraddizione. La espone.
TX-1659Thread 2

The Italian strategy is clear: keep Saudi Arabia, Qatar and the Emirates on their side with weapons and investments while rapidly building energy alternatives. Time is running out.

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TX-1658Thread 2

Rome has no fiscal margin to withstand a prolonged energy shock. The Meloni mission in the Gulf is a race against time: weapons and investments in exchange for guaranteed oil.

TX-1657

India's purchase of Iranian oil marks a break with 7 years of de facto sanctions the Hormuz blockade is redesigning global energy alliances faster than any Western diplomatic pressure.

TX-1656

Strait of Hormuz: MSC Ishika ship hit by drone. Fire on board. Connecting the ship to Israeli interests

TX-1655Thread 3

Naval attack: Ukrainian naval drone hits Russian oil tanker Arctic Metogas in the Mediterranean on March 3, 2026. The attack route starts from western Libya.

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TX-1654Thread 2

The IAEA quickly mobilized for Zaporizhzhia. For Bushehr, no public statement from the body was hit four times, according to Iranian sources. Silence is itself a political fact.

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TX-1653Thread 2

Zaporizhzhia power plant under Russian attack: immediate international mobilization. Bushehr power plant hit four times: silence on the part of international institutions. Two weights, two documented measures.

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