TX-3538Thread 6

Arabia Saudita chiede aiuto al mondo arabo ed europeo, ma restano domande: perché questa guerra? Perché il ritiro delle forze? E perché colpire l’aeroporto mentre atterrava un volo iraniano?

Articoli collegati

ArticoloLa sceneggiata dell’Arabia Saudita e le domande senza risposta
La ridicola sceneggiata dell’Arabia Saudita sembra essere arrivata a un punto paradossale: Riyadh chiede con urgenza l’intervento della comunità araba, proprio mentre quella stessa comunità non è riuscita a trovare un’azione comune per i palestinesi. E ora, invece, si pretende che siano gli altri Paesi arabi a intervenire per difendere il suo petrolio e i suoi interessi strategici. Nel frattempo, circolano accuse e ricostruzioni che attribuiscono ad Ansar Allah l’intenzione di colpire luoghi sacri. Ma, al di là della propaganda e delle notizie non verificate, rimangono sul tavolo altre questioni che meritano risposte. Secondo diverse ricostruzioni, circa mille mezzi blindati e ingenti quantità di armamenti sarebbero stati abbandonati in Yemen dalle forze e dai mercenari sostenuti dalla coalizione, mentre molti combattenti si sarebbero ritirati lasciando sul terreno equipaggiamenti e mezzi militari. E poi c’è una domanda che continua a circolare nei corridoi diplomatici e politici: perché l’Arabia Saudita avrebbe bombardato la pista dell’aeroporto internazionale proprio mentre era previsto l’atterraggio di un aereo iraniano? Perché? Perché è stata intrapresa questa guerra? Perché una parte delle forze impegnate sul terreno si sarebbe ritirata? E perché oggi Riyadh chiede il sostegno e l’intervento di altri Paesi, compresi quelli europei? Sono domande che continuano a ripetersi: perché, perché e ancora perché? Finché non arriveranno risposte chiare e documentate, resterà il dubbio su quali siano realmente gli obiettivi di questa escalation e su chi, alla fine, sarà chiamato a pagarne il prezzo.
TX-3537

Rama è il piccolo Trump: ha perso la strada della ragione e cerca una soluzione che rischia di mandare l’Albania allo sbaraglio. Basta guardare ai Paesi del Golfo e alla fine che hanno fatto. Rama è in corsa contro il muro.

Articoli collegati

ArticoloPovera Albania. Da domani, meglio andare in giro con i contanti.
L’Albania di Edi Rama, che ha trasformato il Paese in un narco-Stato, dove la corruzione è diventata un metodo, nonostante le manifestazioni e le richieste della popolazione di andare via. Farebbe meglio ad ascoltare prima di compiere altre follie. La popolazione albanese è ormai incredula di fronte alle scelte di Rama, che sembra voler giocare a fare il megalomane. Rama crede di giocare nel “Blocco” ?. Povera Albania. Da domani, meglio andare in giro con i contanti.
TX-3536

Le accuse di atrocità e violazioni del diritto internazionale dovranno essere accertate nelle sedi giudiziarie competenti. La propaganda non cancella le responsabilità.

Articoli collegati

ArticoloLa “guerra lampo” e il conto della realtà
Nelle valutazioni delle intelligence europee e statunitensi si parla sempre più spesso di «guerra lampo». Eppure, secondo questa lettura, dopo aver perso sul campo hanno contribuito a creare un problema mondiale, diffondendo falsità e commettendo atrocità e crimini di guerra che saranno sottoposti alla giustizia internazionale. L’unica cosa «lampo» che viene da pensare sono gli ubriachi che si aggrappano ai lampioni. Nel frattempo, continuano a raccontare una realtà diversa alle proprie popolazioni, mentre le conseguenze delle loro scelte rischiano di trascinare interi Paesi verso il crollo economico.
TX-3535

Le difese aeree iraniane hanno abbattuto un drone statunitense MQ-9 Reaper sull’isola di Qeshm.

TX-3534Thread 6

Ansar Allah annuncia di aver preso di mira un velivolo F-15.

TX-3533Thread 6

L’Arabia Saudita ha diramato un allarme sulla Mecca, nel tentativo di creare la percezione che la città fosse sotto attacco.

TX-3532

l’Ambasciata statunitense invita a riconsiderare i viaggi nel Paese per il rischio che interessi e strutture americane siano presi di mira da droni e missili iraniani.

TX-3531Thread 6

Notizia non confermata: si segnala l’abbattimento di un F-15 nella zona di Marib, in Yemen. Ascolto radio

TX-3530Thread 6

Mecca nel mirino? Riyadh afferma di aver intercettato un drone diretto verso la Mecca. Resta il dubbio sull’obiettivo: Gedda o un’altra località dell’Arabia Saudita occidentale.

TX-3529

L’Iran ha fiutato la trappola: l’Occidente sta preparando, con i Paesi arabi, un’operazione militare per assumere il controllo dello Stretto di Hormuz.

TX-3528

Effetti dei bombardamenti di Ansar Allah in Arabia Saudita

TX-3527

Propaganda USA:Truppe “riportate a casa”, generali commossi e immagini celebrative. Perché non dicono che ci sono militari USA morti o feriti? Non avranno alcun risarcimento, perché il Dipartimento USA sostiene che gli Stati Uniti non sono in guerra.

Articoli collegati

ArticoloLa nuova propaganda americana
«L’America riporta a casa le sue truppe, ovunque esse si trovino». Una narrazione che ricorda, per certi aspetti, la propaganda nazista e comunista, con un tocco di commedia pakistana e un’espressione tipicamente turca. La nuova propaganda statunitense viene costruita attraverso immagini di militari fieri, generali commossi e racconti celebrativi della “liberazione”. Ma manca la domanda fondamentale: l’Iran ha abbattuto l’aereo? Quei piloti sono stati effettivamente abbattuti oppure sono riusciti a scendere dall’aereo? In un momento particolarmente delicato per le forze armate statunitensi, segnato secondo questa lettura da tensioni interne, episodi di ribellione e ammutinamento e da un morale fortemente deteriorato, con diversi generali che lasciano i propri comandi, è stata costruita una narrazione propagandistica che appare sempre più artificiale. Una propaganda utilizzata per cercare di coprire una situazione difficile. Ma il danno d’immagine, ormai, potrebbe essere irreparabile.
TX-3525

Lancio droni dall'iran verso kurdistan

TX-3524

Attacco a una petroliera emiratina nello Stretto di Hormuz

TX-3523

Aramco in fiamme dopo gli attacchi missilistici e con droni provenienti dallo Yemen. Le autorità saudite vietano la pubblicazione di foto e video dell’impianto colpito.

TX-3522

Attacchi contro la base aerea di Khamis Mushait, nel sud-ovest dell’Arabia Saudita.

TX-3521

Dallo Yemen lanciati almeno 20 missili verso l’Arabia Saudita: dove sono i Patriot?

TX-3520

Sono stati presi di mira impianti petroliferi sauditi nelle aree di Jizan e Abha

TX-3519

Pesanti attacchi missilistici di Ansar Allah hanno colpito impianti petroliferi in Arabia Saudita,

TX-3518

Lancio Missile dall'iran